Il dolore
Ottanta in piazza per dire no ai tagli degli ospedali
Il Comitato Sos Salute ad Aulla insieme ad alcuni sindaci: «Faremo un’iniziativa a Fivizzano e forse anche a Pisa»
AULLA. Un’ottantina le persone che ieri mattina hanno partecipato alla manifestazione contro i tagli alla sanità lunigianese, convocata dal comitato Sos Salute Lunigiana, presieduto da Luigi Filippi, di fronte al poliambulatorio aullese, in piazza della Vittoria. Una manifestazione che, in base agli auspici espressi da Filippi, «è soltanto l’inizio di una mobilitazione più ampia assieme ad alcuni sindaci e al Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana». Una mobilitazione che si concretizzerà prima di Natale con un’altra discesa in piazza di fronte all’ospedale di Fivizzano, ma c’è anche l’intenzione di portare la prostesta a Pisa, fuori dagli uffici dell’Asl Toscana nord ovest. Perché la preoccupazione principale del comitato Sos Salute Lunigiana è legata ai due ospedali lunigianesi, quelli di Fivizzano e Pontremoli, per i quali si teme un ulteriore ridimensionamento.
Infatti, ieri mattina gli organizzatori hanno esposto alcuni cartelli e sopra uno di questi campeggiava la scritta “...lasciateci gli ospedali “, a testimoniare una preoccupazione sempre più diffusa fra la gente, mentre su un altro cartello si poteva leggere “Vogliamo la sanità pubblica”.
Invece, su un grande lenzuolo figurava un messaggio diretto al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, da parte del comitato Salute Pubblica di Massa-Carrara: “Applicare la Costituzione. – profitto, + sanità pubblica “. Evidenti, quindi, i timori per una privatizzazione strisciante della sanità, bene espressi nell’intervento di Filippi, il quale annunciava che sarà preparata una mozione da presentare in tutti i Comuni lunigianesi affinché possano essere salvati gli ospedali come strutture in aree montane e disagiate, a partire da quello di Fivizzano, sulla scia di quanto accaduto in un Comune abruzzese. «Senza contare che dal 2020 l’ospedale di Pontremoli potrebbe trovarsi senza primario», aggiungeva Filippi, protagonista di un intervento che si potrebbe sintetizzare come segue: basta tagli. Presenti in piazza della Vittoria ieri mattina anche alcuni sindaci lunigianesi, quelli di Licciana Nardi, Pierluigi Belli, di Villafranca, Filippo Bellesi, e di Tresana, Matteo Mastrini, mentre a rappresentare il Comune di Pontremoli c’era il consigliere comunale Jacopo Ferri e non mancavano la ex sindaca di Aulla, Silvia Magnani, accompagnata da Arturo Andrea Demetrio, compagno di schieramento sui banchi dell’opposizione consiliare ad Aulla. Ed è a Mastrini che abbiamo chiesto i motivi della sua partecipazione ieri mattina:«Ho aderito perché ritengo che ci sia la possibilità di scongiurare lo smantellamento dell’ospedale di Fivizzano attraverso la stessa formula utilizzata in Abruzzo. Però, naturalmente, guardo anche all’ospedale di Pontremoli e il direttore della SdS Lunigiana, Rosanna Vallelonga, ci ha dato la possibilità di portare la discussione sui nostri due ospedali in sede di assemblea dei soci dell’ente, mentre ci sentiamo un po’ dimenticati dal direttore generale dell’Asl, Maria Teresa De Lauretis».
Assemblea dei soci della Socità della Salute Sds Lunigiana che dovrebbe svolgersi la prossima settimana.
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