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Ortori: su Gaia ecco le mie domande

MASSA. Continua il dibattito attorno a Gaia, l’azienda incaricata di gestire il servizio idrico integrato sul territorio di Massa-Carrara. Nelle ultime settimane in molti, tra cittadini e personaggi...

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MASSA. Continua il dibattito attorno a Gaia, l’azienda incaricata di gestire il servizio idrico integrato sul territorio di Massa-Carrara.

Nelle ultime settimane in molti, tra cittadini e personaggi della politica locale, hanno espresso il loro punto di vista. Tra questi, anche Simone Ortori, consigliere comunale di Articolo Primo, che ha rivolto alcune domande alla commissione speciale istituita proprio per affrontare le questioni riguardanti Gaia.

«Ho posto alla commissione speciale su Gaia - scrive Ortori - alcune domande che verranno girate alla società. Ho chiesto come sono stati effettuati i controlli in merito all'inquinamento da marmettola e se sono state avviate negli anni scorsi le procedure di tutela degli investimenti pubblici rappresentati dal corretto funzionamento dei depuratori del Cartaro, messi a dura prova proprio dalla marmettola».

Ortori prosegue: «Inoltre, ho chiesto quali siano le procedure di tutela dei cittadini dalla presenza di tubi in cemento amianto, a Massa, presenti lungo la dorsale di viale Roma, e quindi con quali tolleranze vengono effettuati i controlli, e se Gaia ha stanziato i fondi per la totale sostituzione di queste tubature».

Tre le domande formulate da Ortori, anche una sull’inquinamento: «Rispetto alle continue notizie di inquinamento da siti antropici, per esempio il caso della discarica di via Dei limoni quali sono - chiede Ortori - i dispositivi di tutela che scattano rispetto ai normali controlli effettuati nell'acquedotto civico? Vengono effettuati controlli in più nei pozzi 1 e 2 in zona stadio, e se sì con quale criterio? Ricordando che la falda da cui attingono le pompe di gaia non ha livelli costanti, quindi sarebbero auspicabili più controlli a tutela della salute pubblica».

Il consigliere comunale di Articolo Primo conclude rivolgendo una richiesta di delucidazioni in merito al fondo sociale: «Mi unisco alla richiesta di verifica dell'utilizzo del fondo sociale da parte di Gaia a sostegno della fasce sociali più deboli».

«Una società è pubblica - conclude Ortori - se i comuni richiamano le fondamentali funzioni a tutela del servizio e del bene comune acqua».

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