Sicurezza
Inaugurata la nuova sede della Lega Nord
di Sara Lavorini
C’è anche la sindaca di Cascina Ceccardi e la consigliera Borgonzoni. Vescovi: «Stiamo crescendo»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Sono state oltre un centinaio le persone presenti sabato pomeriggio all'inaugurazione della nuova sede Lega Nord a Massa, in Galleria Leonardo da Vinci 20. Per l'occasione molti anche i "big" del Carroccio intervenuti all'evento, insieme ai rappresentanti locali: la famosa Lucia Borgonzoni agguerrita consigliere comunale a Bologna, Susanna Ceccardi sindaco di Cascina, l'Onorevole Guglielmo Picchi, Elisa Montemagni consigliera regionale, Manuel Vescovi segretario nazionale Lega Nord Toscana, Guido Mottini vicesegretario nazionale Lega Nord Toscana, Andrea Cella segretario provinciale della Lega Nord, Nicola Martinucci segretario comunale della Lega Nord e Andrea Barabotti responsabile toscano degli enti locali per la Lega Nord.
«Oggi noi con l'apertura della sede della Lega Nord a Massa - dichiara Guido Mottini - ci prendiamo un impegno serio davanti a tutti i cittadini, perché siamo qua per rappresentare la vera alternativa per questa città che, ormai ridotta allo stremo con un tasso di disoccupazione tra i più alti in Toscana, non può permettersi di perdere altri cinque anni. La sinistra che da sempre la governa, ha rovinato questo splendido territorio, dove le famiglie faticano ad andare avanti, i commercianti chiudono e la prostituzione e la delinquenza sono sotto gli occhi di tutti. La maggioranza in consiglio comunale non è stata in grado neppure di approvare il piano regolatore, che da troppi anni è atteso dai massesi. Il nostro programma sarà condiviso da tutte le altre forze politiche del centro destra e, anche da tutto il mondo civico e dei professionisti che vorranno unirsi al nostro percorso».
All'iniziativa hanno presenziato diversi esponenti locali degli altri partiti del centro destra, sia di Forza Italia che di Fratelli d'Italia.
«"Con l'inaugurazione della sede del Carroccio – continua l'onorevole Guglielmo Picchi – è stata messa una base concreta che testimonia che la Lega Nord c'è e, anche la voglia di cambiamento. Non possiamo più andare avanti così, la città è completamente paralizzata e ha problemi ovunque che devono essere risolti. il centro destra nei suoi comuni lascia sempre i conti in ordine e diamo costantemente la certezza del nostro operato. Noi punteremo a dare aiuto prima di tutto ai cittadini italiani, in questo caso ai massesi e poi alle altre persone, se ci saranno le possibilità per farlo. Dobbiamo riportare le nostre città e i nostri confini in sicurezza, evitando in qualsiasi modo un' immigrazione senza controlli».
A concludere l'intervento è stato il segretario della Lega Nord in Regione Toscana Manuel Vescovi: «Siamo passati da poco più dello zero virgola, ad avere il 16 per cento a livello regionale alle ultime elezioni nel 2015 e, a Massa abbiamo ottenuto addirittura un 18 per cento. La gente è stanca, sono troppe le cose che non funzionano: la sanità, l'assegnazione delle case popolari, il commercio e soprattutto non ci sono prospettive per il futuro. Noi abbiamo già un progetto per Massa che vogliamo mettere in atto e, portare a termine, nei prossimi cinque anni. Il Pdinvece vuole occupare solo dei posti. Da oggi tutti abbiamo il dovere di impegnarci per cambiare l'avvenire di questa città».
«Oggi noi con l'apertura della sede della Lega Nord a Massa - dichiara Guido Mottini - ci prendiamo un impegno serio davanti a tutti i cittadini, perché siamo qua per rappresentare la vera alternativa per questa città che, ormai ridotta allo stremo con un tasso di disoccupazione tra i più alti in Toscana, non può permettersi di perdere altri cinque anni. La sinistra che da sempre la governa, ha rovinato questo splendido territorio, dove le famiglie faticano ad andare avanti, i commercianti chiudono e la prostituzione e la delinquenza sono sotto gli occhi di tutti. La maggioranza in consiglio comunale non è stata in grado neppure di approvare il piano regolatore, che da troppi anni è atteso dai massesi. Il nostro programma sarà condiviso da tutte le altre forze politiche del centro destra e, anche da tutto il mondo civico e dei professionisti che vorranno unirsi al nostro percorso».
All'iniziativa hanno presenziato diversi esponenti locali degli altri partiti del centro destra, sia di Forza Italia che di Fratelli d'Italia.
«"Con l'inaugurazione della sede del Carroccio – continua l'onorevole Guglielmo Picchi – è stata messa una base concreta che testimonia che la Lega Nord c'è e, anche la voglia di cambiamento. Non possiamo più andare avanti così, la città è completamente paralizzata e ha problemi ovunque che devono essere risolti. il centro destra nei suoi comuni lascia sempre i conti in ordine e diamo costantemente la certezza del nostro operato. Noi punteremo a dare aiuto prima di tutto ai cittadini italiani, in questo caso ai massesi e poi alle altre persone, se ci saranno le possibilità per farlo. Dobbiamo riportare le nostre città e i nostri confini in sicurezza, evitando in qualsiasi modo un' immigrazione senza controlli».
A concludere l'intervento è stato il segretario della Lega Nord in Regione Toscana Manuel Vescovi: «Siamo passati da poco più dello zero virgola, ad avere il 16 per cento a livello regionale alle ultime elezioni nel 2015 e, a Massa abbiamo ottenuto addirittura un 18 per cento. La gente è stanca, sono troppe le cose che non funzionano: la sanità, l'assegnazione delle case popolari, il commercio e soprattutto non ci sono prospettive per il futuro. Noi abbiamo già un progetto per Massa che vogliamo mettere in atto e, portare a termine, nei prossimi cinque anni. Il Pdinvece vuole occupare solo dei posti. Da oggi tutti abbiamo il dovere di impegnarci per cambiare l'avvenire di questa città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
