Il Tirreno

La memoria nel libro di Cannas

CARRARA. «Non c'è affatto lotta o contrapposizione tra presente e passato: il presente, con le sue contraddizioni, è un attimo di vita che si scioglie diventando immediatamente memoria», scrive...

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CARRARA. «Non c'è affatto lotta o contrapposizione tra presente e passato: il presente, con le sue contraddizioni, è un attimo di vita che si scioglie diventando immediatamente memoria», scrive Francesco Cannas nel suo ultimo libro, “Passato in costruzione. La memoria edifica il presente” (FdBooks), dove passato e presente dell'autore si incontrano tra contesto storico e vicende personali. E' disponibile on line e in libreria l'ultimo lavoro di Cannas (classe 1943), nativo di Fordongianus (Oristano), ma trasferitosi a Carrara per studiare e, successivamente, per lavorare; città, Carrara, dove Cannas vive tuttora. Politica e letteratura, si legge, i suoi interessi, oltre alla scrittura e infatti «scrive – come recita la biografia di Francesco Cannas presente nella descrizione del libro – per raccontarsi, con coraggio, oltre ogni convenzione». «Quando il piccolo Giorgio – si legge dalla trama – parte da Oristano per studiare a Carrara lascia i giorni passati in Sardegna, regione ricca di tradizioni antiche, per un presente in Toscana dove negli anni Settanta poteva già avvertire i cambiamenti nel mondo. Il passato – custodito nella quiete prenuragica della domus de jana – è ricostruito nel presente in prosa e poesia in reazione alla frenesia dello sviluppo economico nel Dopoguerra e poi del successivo consumismo mercantile capace di corrodere città, persone e istituzioni». Vicende personali dell'autore si intrecciano, dunque, con le più ampie dinamiche sociali e culturali del contesto storico. (l.b.)

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