Il Tirreno

inaugurata la sede in galleria sanzio 

Il Soccorso Nazionale di Fdi

«C’è gente che non ha la corrente o libri di testo: li aiuteremo»

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MASSA. Fratelli d’Italia presenta l’associazione Soccorso Nazionale, che avrà il compito di occuparsi di tutti quei cittadini indigenti della provincia di Massa-Carrara. La sede sarà all’interno di quella del partito, in galleria Raffaello Sanzio e lo sportello per gli aiuti ai cittadini aprirà da martedì 21 novembre, per ogni martedì, dalle 16 alle 18. Ne parlano con soddisfazione i due dirigenti di Fdi, Marco Guidi e Alessandro Amorese, che hanno già ottenuto l’aiuto di commercianti e cittadini e che hanno accettato di raccontare, in forma anonima, le due storie da cui ha preso vita la decisione di costituire l’associazione: «C’è una famiglia, con una bambina di 5 anni- dicono- che nel 2017 vive senza elettricità. Non ha la tv, non accendono la luce, non possono mettere in funzione il forno, o l’aspirapolvere. Vivono con le candele». «C’è anche un bambino- continuano- che a settembre ha iniziato a frequentare la scuola dell’obbligo senza avere i libri di testo, perché la mamma non poteva comprarglieli». Amorese e Guidi ammettono che gran parte del problema sta nel fatto che tanti cittadini indigenti non conoscono nemmeno gli strumenti che governo e comuni mettono a disposizione per loro: «Mi riferisco agli sgravi in base all’Isee- dice Guidi- oppure ai pacchetti scuola o bonus libri. Ma ci sono anche tante famiglie che hanno paura a rivolgersi alle istituzioni, perché spesso il filtro è quello degli assistenti sociali e in un attimo c’è il rischio che allontanino i minori dal nucleo famigliare, o separino i genitori». «Un esempio concreto- continua Amorese- è dato dal fondo sociale di Gaia che, come ha confermato più volte il sindaco Volpi, alla fine dell’anno rimane quasi inutilizzato; un po’ perché la gente non sa neanche come accedervi, visto che la comunicazione passa soltanto attraverso internet e molti cittadini non hanno neanche un Pc in casa; e un po’ perché c’è la paura degli assistenti sociali, da cui deve passare la pratica per ottenere il contributo alla bolletta. Noi vorremmo fare da cerniera a tutto questo». L’associazione Soccorso Nazionale metterà a disposizione militanti e professionisti, avvocati e consulenti del lavoro, per dare assistenza a chi ha bisogno d’aiuto; si procureranno moduli per la richiesta di contributi, sgravi, per la domanda di una casa popolare, per far fronte agli sfratti, per far ricorso alle bollette di Gaia. Claudia Mecchi sarà la responsabile dell’associazione a Massa, che poi conta di aprire anche in Lunigiana, e si occuperà della raccolta di generi alimentari e di indumenti, per comporre pacchi da donare alle famiglie. Un panettiere ha già iniziato a donare il suo pane a fine serata ai militanti che poi è stato distribuito a tante famiglie massesi. E a dicembre partirà la raccolta dei giocattoli.

Manuela D’Angelo

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