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prove tecniche di dismissione
Vendita delle quote di Imm, seconda asta deserta a Lucca
CARRARA. L'asta della Provincia di Lucca per vendere le (sue) quote della Imm è andata nuovamente deserta dopo quella dello scorso 26 ottobre. Ieri pomeriggio alle 15 non si è presentato nessuno in...
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CARRARA. L'asta della Provincia di Lucca per vendere le (sue) quote della Imm è andata nuovamente deserta dopo quella dello scorso 26 ottobre. Ieri pomeriggio alle 15 non si è presentato nessuno in piazza Napoleone nella sede dell'amministrazione provinciale nel cuore di Lucca. E così molto probabilmente nelle prossime settimane verrà rifatto nuovamente un bando abbassando ulteriormente la cifra verso quella quota che potrebbe diventare appetibile per nuovi investitori. Che, lo ricordiamo, saranno privati e che dunque andranno ad aumentare le quote detenute da privati della società di Marina di Carrara. La vendita ha origine con la delibera del consiglio provinciale n° 41 del 21 ottobre 2016 quando la Provincia di Lucca ha dichiarato la Internazionale Marmi e Macchine "non strategica" assieme all'interporto toscano Vespucci di Livorno. E dunque da alienare con la vendita delle azioni. Ieri la Provincia ha messo all'asta le sue 279.358 azioni al prezzo unitario a base d'asta di 1,20 euro per ogni azione in tre "pacchetti" unici: «Lotto A: n. 100.000 azioni per 1,20 euro ad azione per complessivi 120.000 euro. Lotto B: 100.000 azioni per complessivi 120.000 euro; lotto C: 79.358 azioni per 95.229,60 euro». In totale l'operazione vale circa 335mila euro. Una cifra inferiore rispetto al valore di base dell'asta dello scorso settembre pari a circa 478mila euro. E la prossima asta sarà ulteriormente ribassata. Ma la vendita delle quote potrebbe essere "bloccata" dai soci qualora attivassero il diritto di relazione così come previsto dall'articolo 4 dello Statuto Imm Carrara. In pratica gli altri soci privati potrebbero acquisire loro le quote cedute dalla Provincia con una ripartizione delle quote. (l.bo.)
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