Il Tirreno

Nca, le forze politiche si compattano

Prima la fiaccolata, poi consiglio straordinario: obiettivo comune, il ritiro dei licenziamenti

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CARRARA. La politica carrarese fa quadrato attorno ai lavoratori di Nca e si compatta alla vigilia del consiglio comunale straordinario convocato per oggi alle 18,30. I capigruppo delle forze politiche rappresentate in assise hanno trovato un accordo di massima sulla mozione da presentare durante la seduta che si aprirà alle 18.30. Il testo messo a punto dal Movimento 5 Stelle, a seguito di alcune modifiche richieste dall'opposizione, ha incassato il sostegno di Pd, Psi e Insieme per Carrara. L'unica incognita resta il parere del centro destra visto che Maurizio Lorenzoni non era presente alla riunione.

I capogruppo lasciano intendere che il testo richiede esplicitamente il reintegro dei 3 addetti licenziati e sollecita la Regione Toscana di attivarsi per ottenere una nuova convocazione al Ministero dello Sviluppo. Il consiglio chiederà inoltre all'amministrazione di attivarsi presso il comitato portuale in due direzioni: in primis per una verifica sul piano industriale della società a cui è legata la concessione trentennale all'utilizzo del bacino, come sancito nei vari accordi siglati al ministero; in secondo luogo per invitare il comitato a "tenere congelate" eventuali richieste in arrivo da Nca – concessioni di nuovi spazi o estensione di quelli già assegnati – fino alla normalizzazione dei rapporti tra la proprietà da un lato e le istituzioni e i sindacati dall'altro. «Abbiamo messo a punto un documento condiviso, che ha recepito le nostre richieste. Del resto il Pd è stato il primo a chiedere un consiglio comunale straordinario su Nca» ha commentato Roberta Crudeli, capogruppo democratica.

«Siamo d'accordo, del resto il problema in questo caso non sono certo le forze politiche» ha confermato Andrea Vannucci di Insieme per Carrara. Sulla vicenda interviene anche il Partito Comunista dei Lavoratori che con il segretario provinciale Paolo Vannucci ricostruisce con toni ironici «la santa crociata di Costantino contro i "fannulloni"» e ammonisce che quando l'imprenditore «se ne andrà, temiamo presto, non molti carraresi sentiranno la sua mancanza». Anche il consiglio dei cittadini di Marina di Carrara si schiera con i licenziati: «Stanno conducendo una coraggiosa e difficile battaglia a difesa del loro posto di lavoro – scrive la presidente Lara Benfatto - Ci auguriamo che con il consiglio straordinario si giunga a una soluzione positiva che permetta a questi tre lavoratori di rientrare in azienda».

L'onorevole Martina Nardi da Roma fa sapere di essersi attivata presso le opportune sedi istituzionali con l’obiettivo di richiedere un rapido intervento del Ministero dello Sviluppo Economico affinché venga convocato un nuovo tavolo istituzionale. «Ritengo urgente la convocazione di un tavolo al ministero con l'obiettivo di reintegrare i lavoratori e mettere l'azienda di fronte agli impegni assunti al momento dell'acquisizione di Nca» ha dichiarato la deputata del Pd.

Oggi lo ricordiamo, prima del consiglio comunale, convocato per le 18.30 si terrà la fiaccolata di solidarietà organizzata da Fim, Fiom e Uilm: l'appuntamento è alle 17,30 in piazza D'Armi a Carrara.

Cinzia Chiappini

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