Il Tirreno

«La nostra lotta per la sicurezza»

«La nostra lotta per la sicurezza»

La Lega dei Cavatori si prepara a incontrare di nuovo l’ingegnere Asl Pellegri

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CARRARA. Forse non è stato un caso che Roberto Venturini segretario di Fillea-Cgil abbia scelto l’assemblea della Lega dei Cavatori per annunciare l’arrivo nei bacini marmiferi dei termometri per la rilevazioni delle temperature :«Siamo orgogliosi di questo risultato a cui abbiamo contribuito anche noi, battendoci e aprendo un dialogo sin dall’inizio della nostra costituzione come associazione, con Asl, Regione e sindacati sia sul tema generale della sicurezza e sia sul tema dei colpi di calore» ha spiegato Emanuele Zaccagna vicepresidente della Lega. E di salute e sicurezza in cava, oltreché di contrattazione integrativa, si è parlato anche durante la prima assemblea tenutasi dopo la pausa estiva e dopo le recenti dimissioni del presidente Andrea Vannucci. Alla riunione, da sempre aperta anche ai non iscritti e a chiunque avesse interesse, ha partecipato dunque anche Roberto Venturini di Fillea CGIL di Carrara, il quale, appunto, ha anticipato ai cavatori della Lega l’installazione a breve nei bacini marmiferi di termometri per rilevare le temperature, in un’operazione completamente a spese del Fondo Marmo.

Al segretario Fillea sono state inoltre chieste spiegazioni in merito alla posizione della Cgil circa il rinnovo del contratto integrativo in scadenza alla fine del prossimo anno. «Girava voce che i sindacati volessero sostituire il contratto integrativo con contratti aziendali - ha spiegato Emanuele Zaccagna- così lo abbiamo chiesto a Venturini, il quale però ha escluso questa possibilità». I cavatori della Lega hanno quindi spronato il sindacalista a portare avanti le trattative per il rinnovo in modo da ottenere dei risultati migliori rispetto agli ultimi contratti firmati. «Cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile. A dicembre inizieremo le trattative-ha risposto Venturini-e spingeremo per migliorare quanto previsto per le voci presenti in busta, come il premio di risultato e l’indennità di lavoro disagiato. In aggiunta, vorremmo sondare i lavoratori, iscritti e non, per capire se sarebbero favorevoli a inserire nella piattaforma da presentare ai sindacati datoriali la possibilità di estendere ai familiari, la sanità integrativa alla sanità pubblica». Sempre in materia di sicurezza, Zaccagna ha poi annunciato di volere prendere un appuntamento al più presto con l’ingegner Pellegri e continuare il confronto iniziato durante gli incontri precedenti.

Francesca Vatteroni

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