Sicurezza
Sorpresa, torna la Zona franca urbana
Trovate risorse aggiuntive: previsti sgravi fiscali a Massa e Carrara per circa nove milioni, la soddisfazione del sindaco Volpi
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MASSA-CARRARA. La Zona franca urbana (Zfu) di costa Massa e Carrara non solo ritorna ma raddoppia. Se ne parlava dal 2008-2009, i Comuni di Massa e di Carrara (giunte Pucci-Zubbani) presentarono un progetto congiunto, che fu scelto ma mai finanziato. Adesso, ecco la buona notizia. Il Ministero dello Sviluppo economico torna a finanziare anche Massa-Carrara; negli anni, i soldi inizialmente stanziati erano finiti ad aree del Sud, poi era subentrata la terribile emergenza terremoto. Il primo elemento positivo era stato il 5 giugno scorso, quando un decreto interministeriale aveva previsto un ritorno delle Zfu, e aveva individuato un finanziamento complessivo di 30 milioni di euro, grosso modo fra Massa e Carrara sarebbero stati disponibili qualcosa meno di 4 milioni di euro. «Durante l’estate - spiega il sindaco Alessandro Volpi - abbiamo fatto pressione, perché fossero assegnati altri fondi. E sono stati aggiunti 38 milioni, il budget quindi è salito a 68 milioni e per il perimetro della Zfu di Massa e Carrara le risorse sono di quasi nove milioni di euro. Una cifra importante e significativa. I destinatari delle agevolazioni - aggiunge - sono le piccole aziende già insediate o che si insedieranno entro 180 giorni dalla pubblicazione del bando; e questa volta sono compresi anche i professionisti. Il beneficio consiste nelle agevolazioni Irpef e Ires per 14 anni, Irap 5 anni, Imu 4 anni, contributi previdenziali 14 anni. Il massimo beneficiabile per azienda è di 200mila euro».
Zona franca urbana significa in sostanza beneficio contributivo e previdenziale, è uno strumento per attirare imprese o spingere quelle esistenti ad assumere. I tempi? La procedura individuata prevede che il direttore generale del ministero dello Sviluppo economico nel corso delle prossime due settimane, manderà una bozza di accordo di programma ad hoc da firmare da parte delle due amministrazioni comunali; entro la fine dell’anno, potrebbe esserci la firma dell’accordo di programmadedicato alla Zfu; nel frattempo, ci saranno comunicazioni alla Regione Toscana se, come avvenuto di recente sull’accordo di programma dedicato alla reindustrializzazione, la giunta di Enrico Rossi può mettere risorse aggiuntiva. Se tutto andrà per il meglio, a marzo sarà pubblicato il bando, che in questi casi prevede un periodo ristretto - 20 giorni - per aderire. Ad aprile-maggio, l’assegnazione delole esenzioni, a valere sull’anno fiscale 2018. «Dovremo fare una campagna di promozione, con le associazioni di categoria», aggiunge il sindaco Volpi. In pratica - aggiunge - questo è il compimento di un lungo percorso nato nel 2009, quando ero assessore della giunta Pucci, insieme a Carrara e in particolare il sindaco Angelo Zubbani abbiamo lavorato molto. Devo dare atto adesso che l’ex consigliere Riccardo Della Pina ci ha dato una grossa mano a smuoverla, e anche l’onorevole Martina Nardi aveva più volte sottolineato la necessità di recuperare queste risorse per il nostro territorio». In questi mesi, un po’ sotto traccia, forse perché scottati dalla precedente occasione, più volte Volpi è stato a Roma, negli ultimi tempi con l’assessore carrarese Andrea Raggi, che invece ieri non era presente per altri impegni. Per Carrara c’era il dirigente Pierluigi Bessi. «Questa è un’occasione importante - ribadisce il sindaco Volpi - per Massa e Carrara è un destino comune da sfruttare congiuntamente. Questi sono soldi veri, più che raddoppiati, quasi nove milioni, diventano veramente interessanti per le aziende, che si troveranno a poter operare in una zona fiscale agevolata, e un po’ anche inaspettata; ma ora ci sono tutti i via libera, ci siamo davvero».
(m.b.)
Zona franca urbana significa in sostanza beneficio contributivo e previdenziale, è uno strumento per attirare imprese o spingere quelle esistenti ad assumere. I tempi? La procedura individuata prevede che il direttore generale del ministero dello Sviluppo economico nel corso delle prossime due settimane, manderà una bozza di accordo di programma ad hoc da firmare da parte delle due amministrazioni comunali; entro la fine dell’anno, potrebbe esserci la firma dell’accordo di programmadedicato alla Zfu; nel frattempo, ci saranno comunicazioni alla Regione Toscana se, come avvenuto di recente sull’accordo di programma dedicato alla reindustrializzazione, la giunta di Enrico Rossi può mettere risorse aggiuntiva. Se tutto andrà per il meglio, a marzo sarà pubblicato il bando, che in questi casi prevede un periodo ristretto - 20 giorni - per aderire. Ad aprile-maggio, l’assegnazione delole esenzioni, a valere sull’anno fiscale 2018. «Dovremo fare una campagna di promozione, con le associazioni di categoria», aggiunge il sindaco Volpi. In pratica - aggiunge - questo è il compimento di un lungo percorso nato nel 2009, quando ero assessore della giunta Pucci, insieme a Carrara e in particolare il sindaco Angelo Zubbani abbiamo lavorato molto. Devo dare atto adesso che l’ex consigliere Riccardo Della Pina ci ha dato una grossa mano a smuoverla, e anche l’onorevole Martina Nardi aveva più volte sottolineato la necessità di recuperare queste risorse per il nostro territorio». In questi mesi, un po’ sotto traccia, forse perché scottati dalla precedente occasione, più volte Volpi è stato a Roma, negli ultimi tempi con l’assessore carrarese Andrea Raggi, che invece ieri non era presente per altri impegni. Per Carrara c’era il dirigente Pierluigi Bessi. «Questa è un’occasione importante - ribadisce il sindaco Volpi - per Massa e Carrara è un destino comune da sfruttare congiuntamente. Questi sono soldi veri, più che raddoppiati, quasi nove milioni, diventano veramente interessanti per le aziende, che si troveranno a poter operare in una zona fiscale agevolata, e un po’ anche inaspettata; ma ora ci sono tutti i via libera, ci siamo davvero».
(m.b.)
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