Il Tirreno

Animosi, l’apertura slitta ancora

di Francesca Vatteroni
L'assessore Federica Forti (a sinistra nella foto)
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L'assessore Federica Forti (a sinistra nella foto)

Carrara, ci sono 120 poltrone da sostituire, salta lo show di Servillo

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CARRARA. L’agognato rilascio del certificato prevenzione incendi da parte dei Vigili del Fuoco non c’è ancora.

E, in base all’esito delle analisi sulla ignifugità sui tessuti usati, arrivate dal laboratorio di Prato certificato dal Ministero a cui l’amministrazione si è rivolta per la certificazione, dovranno essere sostituite tutte le 210 poltrone, sgabelli inclusi, degli Animosi.

Si spera, ma l’assessore Federica Forti non si esprime sui tempi, che l’iter possa comunque concludersi prima della fine della stagione di prosa: «Abbiamo subito il sequestro giudiziario del teatro come sapete -ha spiegato Federica Forti- e ci stiamo attenendo alle disposizioni: per cui non so esprimermi sui tempi».

Il teatro degli Animosi vedrà quindi solo da spettatore la stagione di prosa teatrale che andrà in scena al Nuovo Cinema Garibaldi. Nel caso in cui, mette le mani avanti l’assessore alla cultura Federica Forti, i lavori per mettere a punto quelle 120 prescrizioni richieste dalle autorità terminassero prima della fine della stagione e arrivasse il certificato di prevenzione incendi, la stagione non si potrebbero spostare agli Animosi, per via delle date fissate in due serate per ciascun spettacolo, soluzione tarata sulla maggiore capienza del Nuovo Cinema Garibaldi: «Ma soprattutto perché-ha spiegato Forti-non potremmo chiederlo alle compagnie dopo aver chiesto loro lo sforzo di adattare lo spettacolo al palcoscenico del Garibaldi».

Nel caso, il teatro Animosi potrà comunque ospitare concerti e spettacoli di danza non inseriti, per l’appunto, nel cartellone che svolgerà al Nuovo Cinema Garibaldi: «Anzi- ha annunciato l’assessore-mi piacerebbe aprire il Teatro Animosi con un concerto dedicato a Nicola Toscano: sarebbe un gesto dovuto a un artista amico e di chiaro spessore».

Le dimensioni del palcoscenico del Garibaldi infatti condizionano la messa in scena degli spettacoli, tant’è, ammette l’assessore che per questo motivo ha dovuto rinunciare a portare a Carrara, Toni Servillo.

Ma l’iter sta procedendo, assicura il dirigente Luca Amadei che fa il punto:«Abbiamo presentato domanda di all'osservanza della vigente normativa antincendi, prevista per i fabbricati storici: chiediamo la deroga su diversi punti tra cui, il principale, l’altezza delle uscite di sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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