Il Tirreno

«Subito il Regolamento sennò l’edilizia muore»

di Luca Barbieri
«Subito il Regolamento sennò l’edilizia muore»

L’allarme di Cna e Confartigianato: oltre 200 imprese del settore chiuse E Dino Sodini incalza il Pd: si assuma le sue responsabilità verso la città

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Se i miglioramenti per lo strumento urbanistico diventano una bolla di sapone, il Pd si assuma le sue responsabilità verso la città, i lavoratori e le imprese: migliorare il Regolamento non vuol dire bloccarlo». Conclude così il suo intervento, il suo «grido di allarme» Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara, durante la conferenza di ieri nella sala rossa della Camera di Commercio a Carrara.

Tema al centro della conferenza l'approvazione del regolamento urbanistico del Comune di Massa. «Non rimandate l’approvazione del piano urbanistico di Massa», scrivevano dall'ente camerale nei giorni scorsi infatti; parole su cui è tornato il presidente Sodini. «Siamo fortemente preoccupati – ha detto in apertura – per le sorti del regolamento urbanistico: sono trent'anni che Massa aspetta. Con la campagna elettorale sarebbe grave se il regolamento diventasse elemento per dispetti politici. Il regolamento non è perfetto, abbiamo anche noi delle riserve, ma è importante per la città di Massa non ricominciare tutto da capo: approvatelo». «L'approvazione – ha aggiunto Enrico Mallegni (presidente edili di Cna) – del regolamento è vitale per le piccole imprese che stanno scomparendo sul territorio». Sì, perché a fare maggiormente le spese di questa mancanza c'è infatti il settore delle costruzioni, secondo Sodini che allega prontamente alle parole i numeri, impietosi, e cioè (dati Istat): meno 3.600 addetti registrati dal 2010 al 2016 per 496 imprese che hanno cessato l'attività, nello stesso periodo, di cui 207 soltanto nel Comune di Massa. Una crisi che, sempre sul territorio comunale massese, per il settore artigiano dell'edilizia ha fatto registrare dal 2010 al 2016 un meno 27,57 per cento (tradotto: 212 imprese chiuse). «Trent'anni – ha osservato Sergio Chericoni (presidente Confartigianato Massa Carrara) – senza regolamento hanno portato problemi per lo sviluppo. Se non viene approvato a luglio 2018 buttiamo via anni di lavoro, ma anche soldi, per un costo stimato attorno al milione di euro. Non è il regolamento che volevamo, ma lavoriamoci sopra il giorno dopo l'approvazione». Approvare subito il regolamento (con l'occhio alla scadenza delle norme di salvaguardia datata luglio 2018, a tre anni dall'adozione), quindi, e stop alle «strumentalizzazioni dei partiti politici» sul regolamento urbanistico: questi i messaggi diretti alla politica massese che arrivano da Camera di Commercio e dalle associazioni di categoria.

E ad accogliere “in diretta” i messaggi lanciati dalla sala rossa della Camera di Commercio ecco la parlamentare Pd Martina Nardi, presente in sala così come il consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani. «Nessuna strumentalizzazione. E' interesse – il commento dell'onorevole Nardi – di tutti quanti avere un efficiente e moderno strumento urbanistico perché Massa è ferma. Nelle prossime settimane sarà pronto un maxi emendamento: vogliamo approvare il regolamento entro la fine dell'anno, ma con un emendamento pesante che lo modifichi, migliorandolo».

Arriviamo così alla chiosa del presidente Sodini: «D'accordo a miglioramenti, ma se migliorare vuol dire bloccare tutto, il Pd che è partito di riferimento della maggioranza a Massa si assuma le sue responsabilità verso la città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web