Il Tirreno

Piero Casonato, domani il funerale

Piero Casonato, domani il funerale

Il feretro partirà dall’obitorio alle 15. La messa d’addio al santuario dei Quercioli

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MASSA. Il funerale di Piero Alessandro Casonato, 59 anni, ucciso dal fratello Marco, docente universitario, si terrà domani. Il feretro partirà dall’obitorio dell’ospedale alle 15 e arriverà al santuario dei Quercioli, dove verrà celebrata la messa. A occuparsi di tutto saranno la compagna del medico e i suoi familiari, perché Piero non aveva eredi. In questo senso la procura ha acquisito il testamento che aveva scritto nel 2007 e lo sta verificando. Il documento è stato trovato tra le carte dell’uomo. Impossibile sapere se la vittima aveva fatto dei lasciti e soprattutto a chi li aveva destinati. Si saprà soltanto quando il testamento verrà reso pubblico. Intanto i legali della parte civile - gli avvocati Guido Bernieri ed Enrico Di Martino - stanno cercando di capire se esiste un altro testamento, magari più recente.

La procura nei giorni scorsi aveva individuato il nome del professionista che svolgerà il delicato ruolo di custode giudiziario della dimora storica dove si è consumato il fratricidio di Piero Casonato. Si tratta dell’architetto Corrado Lattanzi, molto conosciuto per la sua attività di antiquario oltre che di professionista, a Carrara. A fare il suo nome era stato lo stesso procuratore capo Aldo Giubilaro. E il sindaco Alessandro Volpi si era detto d’accordo con la proposta del magistrato. Sempre in procura, poi, è stato sentito l’operaio di etnia rom che, con un gesto di grande generosità, si era messo con la sua vecchia Panda in mezzo, fra l’auto guidata da Marco Casonato che – secondo la ricostruzione degli inquirenti stava investendo il fratello, e lo stesso Piero, che stava tentando la fuga.

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