Sicurezza
La forza della gentilezza: otto scuole in marcia
di Camilla Palagi
Fiori di carta e margherite rosa sulle magliette nella Giornata del Rispetto Hanno sfilato insieme studenti e insegnanti contro la violenza sulle donne
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MASSA CARRARA. Hanno marciato per ricordare la forza della gentilezza e del rispetto come base fondamentale per prevenire la violenza sulle donne e in generale la violenza in tutte le sue forme. I fiori non erano nei cannoni ma disegnati sulle magliette dei partecipanti alla “marcia del rispetto e della gentilezza”, organizzata in occasione del progetto “Nemmeno con un fiore”. L'iniziativa, a cui hanno preso parte otto istituti scolastici provinciali, nasce per promuovere cambiamenti socio - culturali al fine di affrontare e superare il fenomeno della violenza sulle donne. «Un fenomeno che spesso leggiamo sui giornali e ascoltiamo in televisione – hanno raccontato gli studenti e le studentesse del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Villafranca – Troppo spesso pensiamo che sia qualcosa che accade lontano da noi e che non ci riguarda. Ma non è così e vogliamo dire la nostra: crediamo che se siamo tutti uguali il rispetto debba essere reciproco, per questo oggi abbiamo deciso di marciare». E a dire la loro c'erano studenti e insegnanti dell'istituto Domenico Zaccagna di Carrara, del liceo scientifico Marconi di Carrara, dell'istituto d'istruzione Meucci di Massa, del liceo scientifico Da Vinci di Villafranca in Lunigiana, dell'istituto Gentileschi di Carrara, del Cpia di Massa Carrara, dell'istituto alberghiero Minuto di Marina di Massa e dell'istituto Menconi di Carrara (in concomitanza si è svolta anche alla scuola primaria Saffi di Carrara). «Di fronte a questo problema la sensazione più comune è quella di non poter fare nulla per risolverlo – è intervenuto il diciannovenne pistoiese Bernard Dika, due volte presidente del parlamento degli studenti e premiato alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella – Ma se non siamo noi a cambiare la società chi deve farlo? Se non lo facciamo adesso, quando?». Ad aprire la giornata di riflessione la consegna di una copia della Costituzione italiana a tutti gli istituti scolastici da parte del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri. Presente anche il sostituto procuratore Alessandra Conforti: «iniziative di questo tipo sono estremamente importanti perché si propongono di prevenire il fenomeno, che altrimenti ci limiteremmo a curare solo nelle conseguenze». Durante la giornata sono state presentate le opere realizzate dagli studenti dell'istituto Artemisia Gentileschi che affrontano i temi della violenza domestica e della violenza assistita. Non sono solo le donne, infatti, ad essere gli unici soggetti coinvolti dalla violenza di genere; con loro spesso ci sono anche i minori, che assistono inermi a scenari di violenza fra le mura di casa. Fra gli enti intervenuti l'associazione “Sabine” con la presenza di Simona Bertocchi e la scrittrice Angela Maria Fruzzetti, ideatrice del premio Bontà dedicato a Giuseppe Fruzzetti per diffondere nei giovani pensieri positivi E valorizzando gesti di altruismo.
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