Gioco
Il riabilitatore dei campioni fra i Diavoli rossi
di Riccardo Sordi
Il dottor Bisciotti fa lezione a Manchester Dall’Inter alla Fifa una carriera al top
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PONTREMOLI. Un pezzo di Pontremoli nel cuore dei "Diavoli rossi" del Manchester United. Venerdì scorso, nella sede dell’Old Trafford di Manchester, si è tenuta la "Manchester United Sports Medicine Conference" a cui ha partecipato il medico pontremolese Gian Nicola Bisciotti. Aperto a professionisti medici sportivi, scientifici e sanitari, agli studenti che hanno un interesse per la medicina sportiva e la fisioterapia, la conferenza si è in particolare soffermata sulle difficoltà di diagnosticare e gestire le lesioni agli atleti negli sport di èlite. Un grande onore anche perchè il medico lunigianese, ai vertici mondiali della riabilitazione, era l'unico italiano in mezzo a sei colleghi anglosassoni. Tutto merito delle ricerche e delle innovazioni in campo medico riabilitativo portate avanti da Bisciotti ed emerse anche recentemente con la pubblicazione sul British Medical Journal (rivista scientifica che costituisce un fondamentale riferimento per la comunità scientifica mondiale in campo medico), di uno studio sulla pubalgia del 5 febbraio 2016, e poi come autore del Consensus Scientifico sulle lesioni muscolari dello sportivo che si è tenuto presso l’Humanitas Research Hospital di Rozzano lo scorso 8 aprile, suscitando l’interesse di prestigiose riviste scientifiche internazionali.
Ma è tutta la carriera di Bisciotti, nato a Pontremoli nel 1959, che dimostra l'importanza e la qualità del suo lavoro. Ex judoka (per più di 25 anni), si laurea in Scienza e tecnica delle attività fisiche e sportive all’università Claude Bernard di Lione. Dove, nel 1994, consegue la specializzazione in Biologia e Fisiologia dell’Esercizio; nel 1997 ottiene il dottorato di ricerca in Biomeccanica (Ph D) presso l’università Franche Compté di Besançon. Dal 1999 al 2009 sarà preparatore atletico dell’Internazionale FC di Milano dove, da subito, comincerà ad interessarsi di riabilitazione lavorando negli staff di Lippi, Tardelli, Cuper, Zaccheroni, Mancini e Mourinho. Si occuperà della riabilitazione di Ronaldo, per la quale concepisce espressamente una nuova batteria di test basata sulla valutazione isoinerziale che conoscerà un immediato successo.
Attualmente è Lead Physiologist nel più grande centro riabilitativo Fifa del mondo, il Fifa Sport Medicine Hospital di Doha (Qatar). Ma non dimentica la sua Pontremoli. Fin dai primi tempi Bisciotti nutre l’ambizione di dare vita ad una catena di centri specializzati nella riabilitazione finalmente, nel 2005 fonda nella sua città natale, il primo dei Kinemove Rehabilitation Centers, a cui seguiranno nel 2009 quello di Parma e nel 2010 il centro di La Spezia. Tutto questo è la dimostrazione di una realtà di eccellenza tutta pontremolese. Infatti, è tutto il gruppo di medici, fisioterapisti, preparatori atletici che ruota attorno a questo progetto scientifico di altissimo livello, che ha saputo creare nella "città del Libro" un centro di eccellenza unico in Italia per la cura della pubalgia. Sono decine gli atleti che da ogni parte d’Italia, ma anche dall’estero, si recano nel centro pontremolese del Kinemove dove ricevono un valutazione da parte di un’equipe di altissimo livello.
Ma è tutta la carriera di Bisciotti, nato a Pontremoli nel 1959, che dimostra l'importanza e la qualità del suo lavoro. Ex judoka (per più di 25 anni), si laurea in Scienza e tecnica delle attività fisiche e sportive all’università Claude Bernard di Lione. Dove, nel 1994, consegue la specializzazione in Biologia e Fisiologia dell’Esercizio; nel 1997 ottiene il dottorato di ricerca in Biomeccanica (Ph D) presso l’università Franche Compté di Besançon. Dal 1999 al 2009 sarà preparatore atletico dell’Internazionale FC di Milano dove, da subito, comincerà ad interessarsi di riabilitazione lavorando negli staff di Lippi, Tardelli, Cuper, Zaccheroni, Mancini e Mourinho. Si occuperà della riabilitazione di Ronaldo, per la quale concepisce espressamente una nuova batteria di test basata sulla valutazione isoinerziale che conoscerà un immediato successo.
Attualmente è Lead Physiologist nel più grande centro riabilitativo Fifa del mondo, il Fifa Sport Medicine Hospital di Doha (Qatar). Ma non dimentica la sua Pontremoli. Fin dai primi tempi Bisciotti nutre l’ambizione di dare vita ad una catena di centri specializzati nella riabilitazione finalmente, nel 2005 fonda nella sua città natale, il primo dei Kinemove Rehabilitation Centers, a cui seguiranno nel 2009 quello di Parma e nel 2010 il centro di La Spezia. Tutto questo è la dimostrazione di una realtà di eccellenza tutta pontremolese. Infatti, è tutto il gruppo di medici, fisioterapisti, preparatori atletici che ruota attorno a questo progetto scientifico di altissimo livello, che ha saputo creare nella "città del Libro" un centro di eccellenza unico in Italia per la cura della pubalgia. Sono decine gli atleti che da ogni parte d’Italia, ma anche dall’estero, si recano nel centro pontremolese del Kinemove dove ricevono un valutazione da parte di un’equipe di altissimo livello.
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