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«È la lotta di tutta la città» Nca: assemblea popolare

«È la lotta di tutta la città» Nca: assemblea popolare

Oggi alle 18 incontro pubblico nella pineta di fronte alla sede di viale Colombo I lavoratori si rivolgono all’amministrazione: «Servono provvedimenti seri» 

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MASSA. «Da una settimana due operai Nca stanno resistendo ai licenziamenti imposti dall’azienda. Attorno all’iniziativa dei lavoratori si sta sviluppando molta solidarietà, con un presidio permanente formato da altri lavoratori, cittadini e sindacati. La lotta di queste persone deve essere da esempio per tutti».

Si apre così il volantino messo a punto dal Presidio permanente dei lavoratori di Nca per richiamare la città a mobilitarsi, questo pomeriggio, in un’assemblea pubblica in programma alle 18 nella pineta antistante la sede di Nca, in viale Colombo.

«Questa vicenda va a scoperchiare una vera e propria vergogna per la città: un cantiere pubblico svenduto ad un signore che in barba a qualsiasi accordo e rispetto per i lavoratori e per la città sta facendo quello che vuole. Questi operai - si legge ancora nel volantino - ci insegnano che ribellarsi è giusto, necessario e possibile, e che è l’unica strada da seguire contro soprusi e prepotenze. Questi operai hanno alzato la testa, ora tocca a tutti noi! La loro lotta è la lotta di tutta la città, perché rappresenta la lotta contro gli interessi di pochi a discapito degli interessi della collettività».

La vicenda, come ampiamente raccontato nelle edizioni dei giorni scorsi, è quella dei tre addetti al guardianaggio, licenziati dopo la decisione della proprietà di affidare il servizio a una ditta specializzata.

I presidianti si rivolgono anche alla politica e ammoniscono: «L’amministrazione deve prendere provvedimenti seri contro questo signore, solo così potrà ristabilire la legalità sbandierata ai quattro venti sotto le elezioni. Per questo facciamo appello: ai lavoratori, cittadini, disoccupati, precari, realtà sociali, sindacati e studenti a partecipare all’assemblea cittadina alle 18 alla pineta davanti ai cantieri navali. Lottiamo per vincere - scrivono i lavoratori - uniti possiamo farcela».

Il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, si è impegnato con i lavoratori a convocare un consiglio comunale straordinario sulla vicenda dei tre addetti licenziati, accogliendo una proposta che era stata avanzata già nelle precedenti settimane anche dal gruppo consiliare del Partito Democratico.

La data della seduta, che dovrebbe tenersi nella sede dell'Autorità portuale, a Marina di Carrara, non è stata ancora fissata ma potrebbe essere entro questa settimana. Intanto gli operai continuano a protestare fuori dai cancelli dell’azienda, rivendicando il loro diritto al lavoro e a un trattamento dignitoso da parte della proprietà, a livello umano e, soprattutto, a livello di tutele contrattuali. La battaglia Nca va avanti.

Cinzia Chiappini

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