Il Tirreno

Lorenzo Pascucci candidato a sindaco di Massalibera2018

di Benedetta Bianchi
Lorenzo Pascucci candidato a sindaco di Massalibera2018

Presentata l’associazione, apolitica, che diventerà lista civica «Questo è l’unico modo per risvegliare la città»

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MASSA. Lorenzo Pascucci è il primo candidato ufficiale a sindaco di Massa appoggiato dall’associazione Massalibera2018.

Scende nuovamente in campo da protagonista svelando le carte in largo anticipo rispetto agli avversari, ma lo fa per dare ai cittadini la possibilità di comprendere al meglio il percorso elettorale e scegliere l’alternativa alle varie forze politiche. Pascucci è l’unico con un’esperienza politica alle spalle all’interno dell’associazione formata da liberi professionisti, studenti, disoccupati, avvocati; «Semplici persone stanche di come funzionano le cose e di chi ha portato Massa nel baratro» ha detto il candidato di fronte a circa duecento cittadini riuniti nel teatro della scuola San Filippo Neri.

Lo ascoltano silenziosamente, applaudono, concordano sulla «pazzia» in cui Massalibera2018 ha deciso di buttarsi: «Un’impresa folle come questa è l’unico modo per risvegliare la città – sono le parole di un emozionato Pascucci – Massa merita di meglio e noi vogliamo fare ciò che finora non è stato portato a termine per disinteresse e per diktat arrivati dall’alto e da altre parti».

L’associazione, presto lista civica, correrà autonomamente, con il sostegno di altre liste civiche, e su questo punto i rappresentanti sono molto chiari: Massalibera2018 è apolitica considerato che racchiude persone con ideologie sia di destra sia di sinistra, solo i massesi sanno cosa serve al loro territorio e le decisioni non possono essere prese nelle segreterie di altre città.

«Proviamo a creare qualcosa di nuovo, dal basso, senza padroni di partito che ci impongano le decisioni – ha detto ancora Pascucci – l’obiettivo è di provare a cambiare la città, rompere le catene di rassegnazione, poca speranza e mancanza di prospettive: sfidiamo il mondo. Non facciamo miracoli e non farò false promesse, ma voglio portare la città fuori dal pantano; ci metto la faccia, raccolgo la sfida come mi è stato chiesto e la porterò fino in fondo perché serve il coraggio di fare quello che ad altri è mancato. Regaliamo il sogno di cambiare il futuro per i nostri figli e i nostri nipoti».

Il riferimento a partiti nazionali ben più grandi ed organizzati di una piccola associazione è palese, ma il candidato a sindaco sottolinea che «non sarà una campagna di protesta, non corriamo contro qualcuno, ma per qualcosa e per portare a Massa una buona politica che si interessi dei suoi cittadini. Tutti possono fare parte del nostro progetto, escludiamo solo chi fino ad oggi ha affossato la città. Sarà una strada difficile, ma ci prendiamo il nostro spazio politico stando nell’alveo della democrazia e scendendo nell’arena delle elezioni».

A lanciare la candidatura di Lorenzo Pascucci, un trascorso da consigliere comunale con An e poi nella squadra dell’Udc, sono stati Paul Jean Posenato, imprenditore di 47 anni, presidente di Massalibera2018 ed Aldo Del Sarto, che per l’associazione è delegato alla sicurezza in qualità di agente di polizia e che ha già in mente diversi interventi per la città. Il presidente spiega: «L’associazione è nata da un gruppo di cittadini che hanno deciso di mettersi in gioco per provare ad invertire la rotta massese; la nostra è una scommessa, ma siamo stanchi di essere presi in giro, è arrivato il momento di partecipare attivamente».

Ed ora inizia la fase più dura, ma con la tranquillità di essere già in campo, della costruzione del programma elettorale; una bozza è già pronta, ma sarà ampliata e definita con il coinvolgimento della cittadinanza.

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