Il Tirreno

Il cane Gratis fiuta la cocaina

Il cane Gratis fiuta la cocaina

I trenta grammi di droga scoperti nell’ex colonia grazie al poliziotto a 4 zampe

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MASSA. Trenta grammi di cocaina sequestrati, un nordafricano denunciato per spaccio di stupefacenti e quattro indagati con la stessa accusa. È questo il risultato del blitz nella ex colonia Motta fatto dalla polizia stradale, dalla squadra mobile e dei vigili del fuoco. Insieme agli agenti anche il cane Gratis, dell’unità cinofila della questura di Genova, che è stato quello che ha fiutato la droga. Con l’ausilio dell’unità cinofila, i poliziotti hanno perlustrato l’edificio, ormai abbandonato e fatiscente all’interno del quale, in condizioni igieniche pessime sono stati sorpresi a dormire alcuni cittadini stranieri. Dalla perquisizione effettuata negli ambienti è emersa, grazie al contributo di Gratis, la presenza di dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina già confezionata per lo spaccio, mazzette di banconote di migliaia di euro, provento dell’attività delittuosa, bilancini di precisione, carta stagnola e pellicola trasparente per il confezionamento dello stupefacente droga. In un altro locale sono state ritrovate, all’interno dello stipite di una porta, altri due sacchetti di cocaina, nonché agende sulle quali erano annotati i resoconti dell’attività di spaccio. Migliaia di euro. All’esito delle perquisizioni venivano accompagnati in questura per gli accertamenti, cinque cittadini extracomunitari, uno dei quali è stato denunciato per detenzione a scopo di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre la posizione degli altri quattro è stata segnalata alle questure di altre città, che avevano rilasciato loro i permessi di soggiorno.

Il quantitativo di droga del peso di 30 grammi è stato sottoposto a sequestro così come gli altri oggetti costituenti fonti di prova dell’attività di spaccio. Ulteriori approfondimenti investigativi, sono in corso da parte della squadra mobile.

L’ex colonia Motta in pratica era diventata una centrale dello spaccio, oltre che il covo di una banda di marocchini che nell’immobile abbandonato ci dormiva e ci custodiva la cocaina. Il giro è stato smantellato dalla polizia ma anche i vigili del fuoco hanno fatto la loro parte, aprendo i varchi per permettere alle forze dell’ordine di fare un blitz che sorprendesse i pusher. E così è andata, con il fermo del magrebino e l’identificazione di altre quattro persone straniere che, dopo essere state portate in questura per l’identificazione, sono state segnalate. La mobile però vuole vederci chiaro e continua l’indagine.

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