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vertenza nca: «Mancanza di rispetto mandare gli uffici legali agli incontri» 

I 5 Stelle di Carrara e Massa uniti: «Serve un tavolo serio»

I 5 Stelle di Carrara e Massa uniti: «Serve un tavolo serio»

CARRARA. Sulla vicenda Nca i due gruppi consiliari di Carrara e Massa del Movimento 5 Stelle, in una nota, spiegano di aver sentito l'esigenza di fare un comunicato congiunto.«La competenza...

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CARRARA. Sulla vicenda Nca i due gruppi consiliari di Carrara e Massa del Movimento 5 Stelle, in una nota, spiegano di aver sentito l'esigenza di fare un comunicato congiunto.

«La competenza territoriale è di Carrara - scrivono i 5 Stelle - ma il tema del lavoro ricade su tutta la zona, così come la visione politica del lavoro industriale deve essere unitaria di entrambi i Comuni».

«Sgomberiamo il campo da ogni possibile distorsione ideologica: gli imprenditori virtuosi che hanno idee di sviluppo, unite a una salvaguardia dell'ambiente e a una tutela dei diritti dei lavoratori sono i benvenuti nella nostra zona».

Il problema, aggiungono, che in questi casi si è concesso negli anni a vari personaggi «siti demaniali senza adeguate garanzie in termini occupazionali, ambientali e imprenditoriali».

«L'Amministrazione carrarese eredita questo modus operandi e deve muoversi tra ciò che concretamente può fare. Come Movimento 5 Stelle dichiariamo senza esitazione che sulla vicenda Nca è necessario fare chiarezza su diversi punti: primo fra tutti le condizioni dei lavoratori. Se l'obiettivo della gestione Costantino è licenziare, esternalizzare i dipendenti mantenendogli le stesse mansioni ma diminuendo garanzie e salario, sfruttare la legislazione nazionale voluta da governi di centrodestra e centrosinistra per precarizzare il lavoro, noi non ci stiamo». E aggiungono, i consiglieri dei 5 Stelle, e cioè del gruppo che sostiene l’amministrazione del sindaco De Psquale con un “monocolore”: «Faremo tutto il possibile a livello di stimolare controlli e azioni ispettive al fine di evitare tutto questo; garantiremo sempre la nostra vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori onesti che chiedono solo di poter avere un'occupazione dignitosa e stabile; chiederemo alla Regione di attivare corsi di formazione seri e certificati per verificare o aggiornare le mansioni dei lavoratori occupati».

E ancora: «Tutto ciò è alla base di un dialogo che vogliamo avere con la proprietà che non deve mai dimenticare la vocazione produttiva che deve avere l'azienda. Sottolineamo infine che le Istituzioni devono essere rispettate e che non è accettabile che ai tavoli di confronto la proprietà mandi gli uffici legali: questo è sintomo di chiusura e volontà di arrivare a un muro contro muro che non è tollerabile. Apriamo dunque un tavolo serio, senza preclusioni ma sulle basi qui sopra elencate». E concludono: «Il Movimento 5 Stelle ha come primo obiettivo la difesa del suo territorio e dei cittadini che lo abitano e farà di tutto per avere il rispetto che la sua gente e la sua storia meritano».

Intanto, anche ieri è continuato il presidio, e così sarà anche oggi. Prossima settimana potrebbe esserci un consiglio comunale, per tentare di risolvere il caso dei licenziati Piero De Luca e Stefano Zanetti.



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