Il Tirreno

Ecco il Movimento Animalista apuano

Ecco il Movimento Animalista apuano

Tra i primi obiettivi, un canile a Massa e una manifestazione per la tutela del lupo sulle Apuane

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MASSA. È presente anche a Massa-Carrara il Movimento animalista, nuova forza politica il cui obiettivo primario, lo dice il nome stesso, è la tutela degli animali e dei loro diritti. Presentatosi ieri contemporaneamente in molte province di Italia, il partito ha come presidente nazionale l'onorevole Michela Vittoria Brambilla, già presidente e fondatrice della Lega italiana difesa animali ed Ambiente onlus; al suo fianco come vicepresidente Edgar Meyer, che guida Gaia animali e ambiente, e socio fondatore Silvio Berlusconi. In provincia il Movimento animalista, con sede a Massa in via del Patriota, è rappresentato dall'avvocato Emilia Lorenzetti, responsabile provinciale, e da Raffaele Botta e Francesca Salerno per la zona della Lunigiana. Il nuovo movimento vuole essere una forza trasversale, indipendente da qualsiasi associazione o partito e non è escluso che, a livello locale, diventi protagonista alle elezioni amministrative di Massa del prossimo anno. «E' stato creato per colmare quei vuoti legislativi e politici che riguardano, in primis, la tutela degli animali, ma anche di tutti gli esseri viventi» ha sottolineato l'avvocato Lorenzetti. Aldilà delle specificità, infatti, il movimento non tralascerà di occuparsi delle fasce più deboli, dell'ambiente fino ad arrivare anche all'edilizia scolastica e all'abbattimento delle barriere architettoniche. «Non bastano più le battaglie – dice la responsabile - servono i numeri per far approvare le leggi; la nostra priorità è lavorare sulla legislazione a partire dal riconoscimento, nella Costituzione italiana, degli animali come essere senzienti». E poi, sul programma, si punta a modifiche al codice penale e al codice civile, all'abolizione della caccia o almeno ad una regolamentazione, al divieto di utilizzare gli animali nei circhi, in manifestazioni e per il trasporto di persone, al divieto di allevamenti intensivi ed allevamenti per la produzione di pellicce. Sul territorio i responsabili si concentreranno sul libero accesso di tutti gli animali nei luoghi pubblici così come stabilito dalla legge regionale n.59 del 2009 per cui si «possono adottare misure limitative previa comunicazione al sindaco». «Significa che nessuno può vietare l'ingresso di animali in esercizi pubblici, uffici e spiagge, ma solo comunicare limitazioni; non è ammissibile che una persona non riesca a vivere bene e serenamente con il proprio cane» aggiunge Lorenzetti. Tra le prime iniziative in programma del Movimento animalista locale ce ne sarà una in favore di un canile comunale per la città di Massa ed è in programma una manifestazione per la tutela del lupo sulle Alpi Apuane. «Vogliamo anche cercare siti per incentivare la pet therapy o l'ippoterapia – continua la responsabile di Massa-Carrara – aprire uno sportello per la tutela degli animali, ma ci batteremo anche per il cibo nelle scuole, per un centro aggregativo per anziani o l'abbattimento delle barriere architettoniche». In Lunigiana, invece, priorità sono il randagismo e l'abbandono di animali da parte dei cittadini.

(b.b.)

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