Il Tirreno

Rubò videogame: condannato

Rubò videogame: condannato

Il furto, messo a segno nel 2013, è costato una pena di otto mesi all’imputato

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MASSA. Aveva rubato dei videogame nel centro commerciale Mare e Monti, dagli scaffali di Unieuro. Oltre alla Playstation e alla Xbox aveva portato via anche alcuni giochi. Un furto messo a segno a ridosso delle feste di Natale 2013. Mentre stava tentando di scappare, però, l’uomo era stato sorpreso e denunciato per quello che aveva fatto. Ieri il giovane romeno è stato condannato a otto mesi (pena sospesa) dal giudice Alice Serra. Il pubblico ministero Debora Bracco aveva chiesto dieci mesi mentre il suo legale l’assoluzione. Ma le prove raccolte dai carabinieri erano tali che l’imputato non ha potuto negare l’evidenza. Anche se ha provato a dire di non c’entrare nulla con quella storia. Inoltre gli sono stati inflitti trecento euro di sanzione.

Ma è stato uno dei tanti procedimenti per furti nei supermercati che si sono svolti in tribunale ieri mattina. L’unico ad andare a sentenza, però. Gli altri si dividono tra persone indigenti - quasi sempre stranieri - e ladri professionisti, che agivano su commissione. I primi si accontentavano di portare via un pacco di pasta o di riso, qualche bustina di formaggio e olio. Generi di prima necessità, insomma. Gli altri alcolici di marca, lamette e profumi. Roba che poi riuscivano a vendere, attraverso un canale parallelo, a basso costo. Quello dei furti nei supermercati da alcuni anni è diventato un fenomeno diffuso. E queste storie adesso stanno approdando nelle aule del tribunale.

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