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Rimborsi, Enel spiega come richiederli

Rimborsi, Enel spiega come richiederli

L’azienda precisa: «Devono essere presentati gli scontrini d’acquisto o di riparazione degli oggetti»

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MASSA. «Se verrà accertato che il guasto si è verificato per colpa nostra scatteranno i rimborsi per cittadini». Enel rassicura gli abitanti di via del Molino.

L’aumento di tensione che si è verificato ieri nella zona, causando la rottura di molti elettrodomestici nelle case, per migliaia di euro di danni, finirà al centro di una perizia da parte dell’azienda.

«Verificheremo cosa è successo e soprattutto perché è successo» prosegue Enel, che poi spiega ai cittadini i passi per avere diritto a un eventuale rimborso.

«Collegandosi al nostro sito è possibile rintracciare il nostro numero di telefono e le indicazioni per chiedere il rimborso in seguito ai danni subiti».

Basta un click o una telefonata, dunque, ma attenzione. «Si avvertono i cittadini che per avere diritto al rimborso è necessario lo scontrino d’acquisto del bene oggetto di rimborso, oppure lo scontrino del pagamento della sua riparazione. Se questo ci sarà e sarà certificato che la colpa è nostra - conclude Enel - il pagamento scatterà entro alcuni mesi». (t.s.)

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