Il Tirreno

La periferia di Milano diventa a colori

di Luca Barbieri
La periferia di Milano diventa a colori

Il collettivo Orticanoodles di Contipelli firma il progetto “Fuori a Quarto Oggiaro”

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CARRARA. Il collettivo Orticanoodles del carrarese Walter “Wally” Contipelli colora le periferie di Milano per un progetto di Fastweb. Circa 320 metri quadrati di azalee colorate (per 80 litri di vernice e 110 matrici stencil) realizzate da Orticanoodles per “Fiori a Quarto Oggiaro”, il nome del progetto targato Fastweb (sostegno di Metropolitana Milanese Spa e patrocinio del Municipio di Zona 8, come scrive in un comunicato l'azienda di telefonia) all'interno di “FastArt” un progetto di, per dirla con parole di Contipelli, «rigenerazione urbana delle periferie». E così, per l'occasione, è stato scelto il quartiere milanese di Quarto Oggiaro e per la realizzazione dell'opera di street artist Orticanoodles, appunto. Il gruppo ha lavorato su di un'intera facciata di una palazzina del quartiere della periferia milanese che così, da qualche settimana ormai, è colorata con azalee blu, verdi e rosa: colori per dar vita alla periferia. «Ad agosto – ci racconta Walter “Wally” Contipelli – siamo stati contattati per questo progetto di sponsorizzazione artistica che Fastweb sta facendo in occasione della quota di un milione di contratti raggiunta in Italia. Ci hanno chiesto di lavorare in maniera slegata dall'azienda; l'unico tocco, diciamo, di riconoscimento dell'azienda è stata una targa». Cinque i giorni di realizzazione: l'obiettivo, come svela il carrarese del gruppo di street artist, era infatti anche quello di riuscire a fare una sorpresa all'intero quartiere («ci hanno seguito con una spontanea curiosità», osserva). «L'idea era quella del mazzo di fiori da regalo – prosegue – per coinvolgere la sfera emozionale del regalo, dei fiori, ma c'è anche l'aspetto sociale». Sì, perché come ci spiega Contipelli, «Quarto Oggiaro ha una storia sociale molto particolare: è in mano alle donne, perché molti mariti sono in carcere e le donne così portano avanti tutto. E allora da qui la scelta dell'azalea: fiore simbolo della mamma, e quindi dell'educazione e della perseveranza». Un omaggio, tradotto in una grande opera colorata di street artist, alla periferia e ai suoi abitanti; ma in questo caso anche (e soprattutto) alle donne, simbolo e forza delle famiglie e, più generalmente di una comunità, omaggiate da Orticanoodles con le azalee colorate, grandissime, rosa, verdi, gialle e blu. Il noto gruppo dell'artista apuano Walter “Wally” Contipelli – scelto da Fastweb in questo caso e conosciuto (e apprezzato) per molte opere realizzate anche a livello internazionale – non si ferma, però, e prosegue con altri lavori. Un altro progetto, sempre su Milano, è quello infatti di “Orme. Ortica e Memoria” (dell'associazione Orme, patrocinato dal Comune di Milano). Nel quartiere milanese dell'Ortica ecco quindi un museo a cielo aperto con murales (alla fine del progetto triennale saranno una ventina) che raccontano la storia del Novecento milanese. Murales, ovviamente, targati dal collettivo Orticanoodles del carrarese Walter “Wally” Contipelli.

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