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Il Nuovo Pignone cresce ancora a Massa

Il Nuovo Pignone cresce ancora a Massa

Inaugurata una nuova linea di produzione, investiti 12 milioni e altrettanti saranno spesi nel 2018 grazie al Programma Galileo

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MASSA. Sono 12 i milioni di euro investiti nel corso dell’ultimo anno sullo stabilimento di Massa, per allestire una nuova linea di produzione e per migliorare la struttura dal punto di vista della sicurezza antisismica e dell’efficienza energetica. E altrettanti soldi in arrivo per il prossimo anno a cui seguiranno, se tutto andrà bene, possibili assunzioni. Il tutto in una realtà produttiva che - tenendo conto dello Yard di Avenza - crea già occupazione tra dipendenti diretti e indiretti per 1600 persone. In una provincia che stenta a riprendersi dalla crisi, dove la disoccupazione ha numeri da profondo sud, quando un’impresa investe e assume è festa grande. E così è stato ieri mattina allo stabilimento Bhge-Nuovo Pignone (il nuovo nome della società nata lo scorso luglio dalla fusione tra Ge Oil & Gas e Baker Hughes, ndc) di Massa dove autorità e addetti ai lavori si sono ritrovati per l’inaugurazione di una nuova linea produttiva “4.0”.

Si tratta nello specifico di un sistema informatizzato per la produzione dei “Pannelli Tenute Gas” che rappresenta la prima linea mobile di montaggio negli stabilimenti Bhge-Nuovo Pignone in Italia. La produzione inizia con una macchina “piegatubi” da 400 mila euro progettata ad hoc dai tecnici del Pignone, in grado di realizzare prodotti “su misura” e di ridurre i tempi di produzione del 40%, e si chiude con una camera di verifica dei pannelli dotata di videocamere, per mostrare in diretta ai committenti collegati via “Skype” l’andamento dei test, con tanto di certificazione digitale.

16 addetti alla nuova linea. Alla linea inaugurata ieri lavorano 16 addetti, tutti altamente specializzati e formati con corsi mirati: tra loro 3 donne, di cui due rivestono ruoli importanti (una è caposquadra e una responsabile della linea) e anche due neoassunti. Insomma grazie ai recenti investimenti, per Bhge-Nuovo Pignone lo stabilimento massese è diventato «un centro di eccellenza complementare a Firenze per la produzione di turbomacchine e la manutenzione e il collaudo delle turbine a gas di origine aeroderivativa, oltre che centro di eccellenza per saldature e imballaggio delle grandi unità di turbocompressione». Non a caso parte dei 12 milioni di euro investiti qui lo scorso anno sono serviti ad apportare una serie di importanti migliorie “strutturali”: in 18 mesi, senza alcuna interruzione dell’attività, è stata effettuata la ristrutturazione di mensa, uffici e spazi produttivi con interventi di efficientamento energetico e migliorie dell’antisismica che garantiscono oggi standard superiori a quelli imposti dalla normativa nazionale.

Altri 12 milioni nel 2018. Ma la grande festa di ieri mattina non è stata una mera celebrazione di quanto è stato fatto finora ma anche un’occasione per i vertici del gruppo per annunciare che l’investimento da 12 milioni fatto lo scorso anno sarà replicato nel 2018: «Qui sono stati portati avanti importanti progetti per continuare ad innovare ed espandere le capacità del sito, migliorandone al contempo le strutture a beneficio di tutti i lavoratori e dei nostri clienti. E tuttavia non ci fermiamo qui: è confermato per il 2018 un altro investimento per circa 12 milioni di euro per la costruzione di un nuovo banco prova per le nuovissime turbine LM9000, investimento possibile anche grazie al programma Galileo che prevede finanziamenti di Regione Toscana e Ministero dello Sviluppo Economico» ha dichiarato Massimo Messeri, presidente di Nuovo Pignone lasciando intendere che se il mercato si riprenderà tutto questo potrebbe sfociare in nuove occasioni occupazionali.

Un punto sensibile per il territorio apuano come ha sottolineato il governatore Enrico Rossi che ha definito apertamente Bhge-Nuovo Pignone «un partner della Regione» in grado di creare all’interno dei confini toscani migliaia di posti di lavoro, di cui 1600 nella sola Massa-Carrara. Ma Rossi ha voluto anche sottolineare l’alta qualità del lavoro creato da questa società, non solo in termini di tecnologia e professionalità ma anche per quanto riguarda i rapporti sindacali e con i dipendenti. «Siamo orgogliosi di aver fatto come amministrazione tutto quello che era in nostro potere perché Bhge-Nuovo Pignone erigesse la Toscana come la terra del suo sviluppo. E’ stata una cosa fortissima soprattutto per Massa-Carrara, martoriata dalla crisi. La presenza di questa società ha garantito una tenuta che altrimenti non avrebbe avuto» ha insistito il governatore. Tra le autorità che hanno partecipato all'inaugurazione, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, il sindaco di Massa Alessandro Volpi e per l'amministrazione carrarese l'assessore alle Attività Produttive Andrea Raggi.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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