Sicurezza
I Rojabloreck al Tour Music Fest
di Benedetta Bianchi
La giovane band massese stasera disputerà le semifinali della competizione
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MASSA. I Rojabloreck, giovane band massese, si giocano tutto questa sera salendo sul palco del Jailbreak di Roma per le semifinali del «Tour music fest – The european music contest», arrivato alla decima edizione. Nata nel 2009, la band tutta apuana ad oggi è formata da cinque componenti: Francesco Bendinelli a voce e basso, Luca Mucci alla chitarra, Giacomo Tarabelli chitarra accompagnatrice, Nicola Sciarpa a tastiere, organetto a fiato, sintetizzatore e cori ed Ivan Lorenzetti alla batteria e cori. Tutti tra i 22 e i 23 anni i membri dei Rojabloreck si sono conosciuti tra i banchi di scuola. In questi anni si sono già fatti conoscere al pubblico nazionale ed internazionale: nel 2014 si sono esibiti a Londra di fronte ad alcuni componenti degli Skunk Anansie, mentre quest'anno hanno aperto il concerto di Cristina D'Avena in occasione di «Aspettando il primo maggio» organizzato dal comune di Capannori ed hanno preso parte a due spettacoli al Teatro Puccini di Firenze. Lo scorso anno il gruppo ha registrato una demo con i tre brani che li rappresentano maggiormente e sta lavorando ad un album. Dopo un lungo percorso iniziato lo scorso maggio, la giuria del Tour music fest, presieduta da Mogol, li ha scelti tra altre ventidue band grazie alla loro stravagante «Cani vegani». Un brano inedito e particolare: «Trattiamo una tematica attuale – spiega Francesco Bendinelli – abbiamo scelto questa canzone perché pensiamo possa funzionare; volevamo sperimentare e vedere la reazione di chi lo ascolta». Definiscono la loro musica pro-giullaresca e rock surrealista: un modo differente di fare musica divertendosi e lanciando messaggi in maniera ironica ed originale. I Rojabloreck dimostrano anche una capacità decisamente rara di saper giocare con la vocalità, le parole e le sonorità; propongono un viaggio ai confini tra il quotidiano e il surreale mantenendo come filo conduttore i testi ironici rigorosamente in italiano. Cantano di tutto ciò su cui normalmente non si scriverebbe una canzone prendendo spunto da qualunque genere musicale, dal blues al rock, dalla classica, al jazz passando per il pop e la fusion. Il tutto con l'obbiettivo di stupire e far divertire il pubblico. Amici prima di tutto, i cinque massesi saliranno sul palco del Jailbreak per stupire, intrattenere ed arrivare alla finalissima internazionale del prossimo 24 novembre in scena allo storico Piper Club di Roma; un palco che ha visto esibirsi artisti del calibro di Kurt Cobain, Jimi Hendrix, Renato Zero, Patty Pravo. Saranno giudicati in base al testo, alla musica ed anche alle presenza scenica; potrebbero ottenere premi importanti come un contratto discografico, un tour europeo ed un contratto di sponsorizzazione. «Siamo pronti – dice Francesco - speriamo vada bene, ma in ogni caso sarà un’esperienza positiva perché saremo a contatto con altri giovani musicisti emergenti».
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