La manifestazione
Dan Bahat alla scuola diocesana
PONTREMOLI. Domani si terrà l’inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale “S Francesco Fogolla” della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli....
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PONTREMOLI. Domani si terrà l’inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale “S Francesco Fogolla” della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli. Per l’occasione è stato invitato il prof. Dan Bahat, studioso israeliano, autore del volume “L’Atlante di Gerusalemme”, è archeologo ufficiale degli Scavi di Gerusalemme, del Tunnel e di Masada.
Profondo conoscitore delle vicende della “Città Santa” per eccellenza, annovera tra le sue più importanti scoperte quella del tunnel che alla base del Kotel (il Muro Occidentale), facendo riemergere i resti del Primo e del Secondo Tempio, cioè quello distrutto da Nabucodonosor II nel 586 a.C. e quello di Erode. Inoltre la presenza del prof. Bahat è motivo per riflettere sul rapporto tra archeologia e fede, ovvero su come le scoperte archeologiche possono restituirci una verità storica che illumini i fatti inerenti la fede cristiana, come per esempio rispetto agli scavi del Santo Sepolcro, sito ritenuto autentico proprio dalle analisi tenute dallo stesso archeologo. In particolare il prof. Bahat tratterà del tema di Bar Kokhba ed il Deserto di Judah e la seconda rivolta contro i Romani del 130-135 d.c.
L’evento si terrà a Pontremoli, con il patrocinio dell’Amministrazione, al Teatro “La Rosa” domani alle ore 17, ed è aperto non solo ai docenti e studenti della Scuola teologica, ma a tutti gli appassionati.
Profondo conoscitore delle vicende della “Città Santa” per eccellenza, annovera tra le sue più importanti scoperte quella del tunnel che alla base del Kotel (il Muro Occidentale), facendo riemergere i resti del Primo e del Secondo Tempio, cioè quello distrutto da Nabucodonosor II nel 586 a.C. e quello di Erode. Inoltre la presenza del prof. Bahat è motivo per riflettere sul rapporto tra archeologia e fede, ovvero su come le scoperte archeologiche possono restituirci una verità storica che illumini i fatti inerenti la fede cristiana, come per esempio rispetto agli scavi del Santo Sepolcro, sito ritenuto autentico proprio dalle analisi tenute dallo stesso archeologo. In particolare il prof. Bahat tratterà del tema di Bar Kokhba ed il Deserto di Judah e la seconda rivolta contro i Romani del 130-135 d.c.
L’evento si terrà a Pontremoli, con il patrocinio dell’Amministrazione, al Teatro “La Rosa” domani alle ore 17, ed è aperto non solo ai docenti e studenti della Scuola teologica, ma a tutti gli appassionati.
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