Attenzione
Domani i funerali di Bonfigli
FIVIZZANO. Si svolgeranno domani alle 15 nel borgo di Agnino i funerali di Edoardo Pietro Bonfigli, 84 anni, l’anziano ritrovato privo di vita nella sua abitazione nella piccola frazione di Escaro.Bo...
1 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Si svolgeranno domani alle 15 nel borgo di Agnino i funerali di Edoardo Pietro Bonfigli, 84 anni, l’anziano ritrovato privo di vita nella sua abitazione nella piccola frazione di Escaro.
Bonfigli era l’ultimo residente che era rimasto a vivere in quel borgo oramai rimasto deserto per gran parte dell’anno ad esclusione di qualche periodo estivo quando una famiglia inglese vi sale a trascorrere le vacanze. Nonostante la solitudine Bonfigli aveva deciso caparbiamente di restare lì nella sua casa segnata dal tempo. È stato un amico che periodicamente andava a trovarlo ad accorgersi che qualcosa non andava e ad avvisare i soccorsi: carabinieri, vigili del fuoco e servizio 118. Ma purtroppo per l’anziano non c’era più niente da fare era spirato già da alcuni giorni.
Il decesso è avvenuto per cause naturali. La salma è stata ricomposta all’interno dell’obitorio dell’ospedale cittadino dove al cospetto sono giunti alcuni sui nipoti. L’uomo infatti non si era mai sposato e fino a qualche anno fa viveva con il fratello che poi è deceduto. Come detto era stata una sua scelta continuare a vivere da solo nella sua casa di Escaro dove trascorreva le sue giornate in maniera molto riservata e raramente si faceva vedere in giro. Ora il suggestivo borgo di Escaro è rimasto senza il suo unico abitante.
Marco Landini
Bonfigli era l’ultimo residente che era rimasto a vivere in quel borgo oramai rimasto deserto per gran parte dell’anno ad esclusione di qualche periodo estivo quando una famiglia inglese vi sale a trascorrere le vacanze. Nonostante la solitudine Bonfigli aveva deciso caparbiamente di restare lì nella sua casa segnata dal tempo. È stato un amico che periodicamente andava a trovarlo ad accorgersi che qualcosa non andava e ad avvisare i soccorsi: carabinieri, vigili del fuoco e servizio 118. Ma purtroppo per l’anziano non c’era più niente da fare era spirato già da alcuni giorni.
Il decesso è avvenuto per cause naturali. La salma è stata ricomposta all’interno dell’obitorio dell’ospedale cittadino dove al cospetto sono giunti alcuni sui nipoti. L’uomo infatti non si era mai sposato e fino a qualche anno fa viveva con il fratello che poi è deceduto. Come detto era stata una sua scelta continuare a vivere da solo nella sua casa di Escaro dove trascorreva le sue giornate in maniera molto riservata e raramente si faceva vedere in giro. Ora il suggestivo borgo di Escaro è rimasto senza il suo unico abitante.
Marco Landini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google