Il Tirreno

Agli arresti il giovane pirata della strada: guidava una macchina non sua e senza assicurazione

Agli arresti il giovane pirata della strada: guidava una macchina non sua e senza assicurazione

Il ventiduenne che ha travolto le due donne era sull’auto di un amico. Quando ha visto i carabinieri ha confessato

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AULLA. Il pirata che ha travolto e ucciso Alice Palmieri, la donna di 87 anni che stava attraversando la strada insieme alla figlia Maria Grazia Cantoni, è un ventiduenne di Aulla: Francesco Maria Morrone. I carabinieri sono risaliti a lui perché, dopo aver investito la coppia, ha provocato un altro sinistro, speronando una macchina. Anche in quel caso il giovane, sotto choc per quello che era accaduto pochi istanti prima, era fuggito. Ma il proprietario della vettura incidentata lo aveva inseguito e si era fatto dare i suoi estremi per l’assicurazione. L’uomo non sapeva che quello che aveva di fronte era il pirata della strada che aveva spezzato la vita a un’anziana, ma appena ha collegato i due episodi ha chiamato i carabinieri per dire quello che gli era accaduto. La sua collaborazione, assieme a quella di altri cittadini, ha permesso di risolvere il caso in pochissimo tempo.

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I militari sono andati a casa del ragazzo a prenderlo nemmeno un’ora dopo la tragedia. Lui non c’era perché non era rientrato (si è scoperto in seguito che stava vagando senza una meta). Hanno parlato però con la sorella (con la quale condivide l’appartamento dopo che loro padre è deceduto anni fa in un incidente) e si sono fatti dare il numero di cellulare per chiamarlo. L’apparecchio però era spento. Così la pattuglia dell’Arma stava andando via per cercarlo, anche nei comuni limitrofi. Ma lo hanno trovato poche centinaia di metri più in là. Quando ha visto le divise ha confessato tutto e si è messo le mani nei capelli disperato, non appena ha capito che aveva ucciso la vecchietta. È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e messo ai domiciliari. Questa mattina sarà in tribunale a Massa per la convalida del fermo. Non era in stato di ebbrezza quando è stato fermato dai carabinieri. Resta da capire se aveva assunto stupefacenti (ma bisogna attendere i risultati degli esami del sangue).

La vettura non era sua, ma di un amico che gliela lasciava per parcheggiarla in un garage, perché sprovvista di copertura assicurativa. Lui a insaputa del proprietario la usava per fare dei giri. L’altra sera il maltempo e la velocità eccessiva gli hanno impedito di vedere la vecchina che, mentre dava la mano alla figlia, cercava di raggiungere il marciapiede opposto. Le ha colpite facendole volare via come fossero dei birilli. Per l’ottantasettenne non c’è stato nullla da fare.
 

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