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Ok al nuovo mercato si parte dal 2018

Ok al nuovo mercato si parte dal 2018

CARRARA. Cambia volto il mercato del lunedì mattina. O meglio torna alle origini. L'amministrazione di concerto con le associazioni degli ambulanti (Anva e Fiva ) sta lavorando alla rimodulazione del...

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CARRARA. Cambia volto il mercato del lunedì mattina. O meglio torna alle origini. L'amministrazione di concerto con le associazioni degli ambulanti (Anva e Fiva ) sta lavorando alla rimodulazione del mercato, ormai quasi agonizzante. Basti pensare che dai 200 banchi del 2005 siamo scesi a 135. Diverse le modifiche previste e discusse dall'assessore Andrea Raggi in queste settimane, anche all'interno della commissione comunale attività produttive, presieduta dal consigliere grillino Gabriele Guadagni. Una data precisa della nuova rimodulazione ancora non c'è, si parla dei primi mesi del nuovo anno. Di sicuro è al vaglio una riassegnazione totale dei posti. Ma vediamo cosa cambia nel dettaglio. Si parte da piazza Matteotti. Via i banchi per restituire un parcheggio strategico alla città. I banchi saranno trasferito in piazza Gramsci, in via Plebiscito, un tempo zona in cui si concentravano i banchi di calzature e in piazza Accademia. Nuova vita anche per piazza delle Erbe che accoglierà il settore del biologico, frutta e verdura a Km 0. Novità in vista anche per piazza Alberica, che ad oggi vede la presenza di 3 o 4 banchi. Il progetto è quello di concentrare in fondo alla piazza le attività di gastronomia, quelle che ai mercati vendono di più. Via i banchi da via Verdi per esigenze di sicurezza, mentre via Loris Giorgi e via 7 luglio perderanno alcuni banchi. Riconfermata la presenza degli ambulanti in via Roma. Tutte variazioni che saranno disegnate nel nuovo piano del commercio e nella nuova planimetria per la riassegnazione totale dei posti. «In queste settimane - spiega Gabriele Guadagni - ci siamo incontrati con le associazioni di categoria ed abbiamo accolto i loro suggerimenti e modifiche. L'idea è quella di fare una riassegnazione totale con un nuovo bando ed una nuova graduatoria. La storicità ha un ruolo in graduatoria. Questo sia per regolamentare loro stessi, sia per garantire le giuste entrate al comune - prosegue - le concessioni risalgono al 1970 con metrature che ormai non corrispondono più alla realtà. Alcune modifiche come quella di concentrare i banchi della gastronomia in piazza Alberica, arrivano dalle stesse associazioni di categoria. Altre le hanno chieste i Vigili del fuoco per motivi di sicurezza. I banchi da piazza Matteotti- conclude - invece saranno spostati per garantire posti auto».

Un'operazione che piace agli stessi ambulanti, ma anche ai commercianti fissi. Galileo Grossi di Fiva Confcommercio dice: «A noi l'idea di spostare il mercato piace. La situazione ormai è letale. Comunque proviamo, peggio di così non può andare. Ci sono alcune cose da rivedere, il mercato va accorpato meglio e manca la qualità». Così anche per Pierpaolo Pucci dell'Anva: «Era ora - dice - e per due motivi. Un riordino non era mai stato fatto e nemmeno una riassegnazione, che in molti aspettavamo da tempo. Serve però un percorso commerciale. Io ho proposto un percorso obbligato, chiudendo il passaggio dove il palco della musica, così da rivitalizzare il centro». Si dice contento di riavere il parcheggio in piazza Matteotti Angelo D'Alessandro del negozio di abbigliamento Martignoni: «Così come è posizionato adesso il mercato non ha senso. Compri il pane in mezzo alle mutande. Devono organizzarlo per tipologia merceologica. Che le auto tornino in piazza è un bene, i posti auto servono». Infine si dice soddisfatto anche Andrea Ghinoi del bar tabacchi di via Verdi angolo via 7 luglio: «Dobbiamo tornare alle origini - dice - rimettere il mercato dove era e come era. Per settori. Scarpe, cibo, vestiti, biancheria. Va riportato nel centro storico per rivitalizzare la città».

Alessandra Poggi

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