Il dolore
post alluvione
Idee in Comune: chiarezza sui fanghi dell’ex Filanda
AULLA. Cosa sta succedendo all’ex Filanda? A riaccendere i riflettori sul sito dove sono stati stoccati i fanghi dell’alluvione è il gruppo di opposizione in consigli comunale Idee in Comune con un’in...
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AULLA. Cosa sta succedendo all’ex Filanda? A riaccendere i riflettori sul sito dove sono stati stoccati i fanghi dell’alluvione è il gruppo di opposizione in consigli comunale Idee in Comune con un’interrogazione presentata dalla consigliera Maria Lombardi.
Sostiene il gruppo della minoranza: «Alcuni camion di una nota società aullese, coinvolta nella vicenda degli appalti sul Magra, sono impegnati nello spostamento dei fanghi di risulta dell’alluvione, nel sito dove sostano dal 2011, senza alcun tipo di cautela sollevando la preoccupazione del vicino centro abitato.L’area di proprietà privata trasformata ormai in una discarica abusiva è stata concessa all’amministrazione comunale per depositarvi i fanghi. Assimilati ai rifiuti, la legislazione ambientale ne prevede lo stazionamento temporaneo di un anno e l’apposito smaltimento.
Dalla prima fase di vagliatura che ha consistito nella separazione dei materiali ingombranti e per la quale è stata impegnata una somma pari a 387 mila euro invece, sono passati ben 5 anni senza che la procedura venisse ultimata e nonostante lo stanziamento di ulteriori 275 mila euro».
Sulla base di queste considerazioni, Idee in Comune chiede all’amministrazione di sapere da chi sono stati autorizzati quei lavori; se la movimentazione delle terre è stata effettuata con le dovute precauzioni; se gli enti preposti alla salvaguardia della salute siano stati informati; se il proprietario del sito della ex Filanda e la stessa amministrazione comunale di Aulla sono al corrente di quanto sta accadendo. Il gruppo chiede anche di sapere qual è la destinazione d’uso del terreno e chi pagherà i costi di quei lavori.
Sostiene il gruppo della minoranza: «Alcuni camion di una nota società aullese, coinvolta nella vicenda degli appalti sul Magra, sono impegnati nello spostamento dei fanghi di risulta dell’alluvione, nel sito dove sostano dal 2011, senza alcun tipo di cautela sollevando la preoccupazione del vicino centro abitato.L’area di proprietà privata trasformata ormai in una discarica abusiva è stata concessa all’amministrazione comunale per depositarvi i fanghi. Assimilati ai rifiuti, la legislazione ambientale ne prevede lo stazionamento temporaneo di un anno e l’apposito smaltimento.
Dalla prima fase di vagliatura che ha consistito nella separazione dei materiali ingombranti e per la quale è stata impegnata una somma pari a 387 mila euro invece, sono passati ben 5 anni senza che la procedura venisse ultimata e nonostante lo stanziamento di ulteriori 275 mila euro».
Sulla base di queste considerazioni, Idee in Comune chiede all’amministrazione di sapere da chi sono stati autorizzati quei lavori; se la movimentazione delle terre è stata effettuata con le dovute precauzioni; se gli enti preposti alla salvaguardia della salute siano stati informati; se il proprietario del sito della ex Filanda e la stessa amministrazione comunale di Aulla sono al corrente di quanto sta accadendo. Il gruppo chiede anche di sapere qual è la destinazione d’uso del terreno e chi pagherà i costi di quei lavori.
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