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Costantino: non abbiamo vincoli pubblici

Costantino: non abbiamo vincoli pubblici

Il presidente del gruppo parla di accordi rispettati e di crescita dell’azienda da 148 a 220 dipendenti

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CARRARA. «Nca è un'impresa privata, senza vincoli pubblici, che sotto la gestione di The Italian Seagroup è passata da 148 a 220 dipendenti e ha versato in appalti alle ditte del territorio 220 milioni di euro. Lo dice anzi lo scrive il presidente del gruppo Giovanni Costantino nella lettera di risposta al sindaco Francesco De Pasquale che dopo la notifica dei licenziamenti lo aveva invitato al confronto. «Gli impegni assunti e mantenuti in sede ministeriale e il rispetto del territorio sono da sempre due imprescindibili pensieri del nostro fare impresa» premette il patron che sulla vertenza, relativa al guardianaggio, spiega che «la decisio ne di affidare a un soggetto altamente specializzato i servizi di guardianaggio dipende dall'esigenza di elevare i livelli di professionalità in ossequio agli obblighi trasferiti al concessionario dalla normativa nazionale e di munire l’azienda di adeguata copertura in caso di problematiche».

Costantino si addentra poi nei dettagli della "trattativa" sulle sorti dei dipendenti: «Per salvaguardare i livelli occupazionali è stato proposto ai 10 lavoratori interessati dal servizio di essere assunti dall’azienda a cui verrà affidato l’appalto. Si è poi deciso di contenere la riduzione a 7 lavoratori, garantendo agli altri 3 il posto di lavoro e il medesimo livello mansionale. Nonostante le condizioni offerte dalla ditta terza fossero similari, con una riduzione del salario media del 20% - prosegue il presidente - 4 lavoratori hanno preferito cessare il rapporto di lavoro mentre altri tre hanno rifiutato la nuova opportunità».

Il numero uno di The Italian Sea Group affronta quindi la questione dello "status" del cantiere: «Nca ha osservato gli accordi ministeriali fino a tutto il 31.12.2016 ovvero sino alla completa scadenza degli stessi (lo si precisa perché si è letto che gli accordi ministeriali ancor oggi imporrebbero certi livelli occupazionali, invero inesistenti). Oggi Nca è un’impresa interamente privata, senza vincoli pubblici». Ma Costantino ribatte anche a chi, in questi anni, lo ha accusato di non aver fatto abbastanza per un territorio che, garantendogli una concessione di 30 anni, gli ha spalancato le proprie porte: «Dal 2012 a oggi, Nca è passata da 148 a 220 lavoratori, ha versato 220 milioni di euro in appalti alle imprese del territorio che danno da lavorare a 600 maestranze». Anche su questo l'imprenditore vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa e precisa: «Riguardo alla storica forza lavoro di Nca oggi sono ancora impiegati 70 lavoratori della precedente gestione e non 40».

Quanto al confronto sulla situazione in Nca, GiovanniCostantino si dice disponibile. A patto, chiartisce, che si parta proprio dai numeri.

(c.ch.)

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