Il dolore
Sos sicurezza dal condominio di via Genova 2
L’amministratore: anche la scorsa notte hanno cercato di rubare con un piede di porco, ora basta
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CARRARA. È un vero e proprio Sos sulla sicurezza e l’ordine pubblico quello lanciato da Fernando Pisani, che per conto del Condominio Panorama di via Genova 2 a Marina di Carrara ha scritto una lettera aperta a Prefetto, Questore e sindaco.
«Nella notte del 26 e 27 ottobre scorsi - scrive nel testo - arrampicandosi sul tettuccio del portone di ingresso del condominio da me amministrato, malviventi muniti di piede di porco - che, nella fuga hanno lasciato sul tettuccio - hanno divelto una finestra tentando di introdursi nel fabbricato, disturbati solo da un condomino che, sentendo rumori, ha aperto la finestra ritenendo che stessero rubando/danneggiando le auto come già accaduto».
«Questo - scrive l’amministratore nel suo intervento pubblico sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico - è solo l’ultimo degli episodi che hanno visto protagonista il condominio, più volte oggetto di furti e intromissioni di soggetti poco raccomandabili. E’ noto, anche alle forze dell’Ordine, che la zona di via Genova, via del Commercio, i giardini Falcone e Borsellino come gli altri circostanti il fabbricato e la scuola Giromini, la Piazza Menconi, siano abitati e frequentati da soggetti ubriachi, drogati, dediti al bivacco ed all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti che, di fatto indisturbati, creano situazioni di disagio e pericolo per gli abitanti/commercianti della zona, ed in generale per la collettività cittadina che, oltre ad essere interdetta alla fruizione di questi luoghi pubblici, viene costantemente sbeffeggiata ed esporta a situazioni di degrado e malcostume oltre che a rischio serio e concreto della propria incolumità».
«Più volte i condomini hanno richiesto l‘intervento della forza pubblica a seguito di schiamazzi, urla, litigi e risse che si sono solo temporaneamente placate per ripetersi come se nulla fosse».
E ancora, prosegue il testo della lettera aperta: «Nella vostra qualità di soggetti preposti alla tutela dell’ordine e della pubblica sicurezza, oltre che della pubblica incolumità ed anche decoro urbano - aggiunge Pisani rivolgendosi a Prefetto, Questore e sindaco - vi invito e sollecito ancora una volta a prendere seri, concreti ed effettivi provvedimenti in merito in modo da ripristinare una situazione di decenza e rendere vivibile la zona, impedendo e prevenendo reati che mettono a serio rischio la libertà e l’incolumità personale dei cittadini», conclude il suo intervento.
(r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Nella notte del 26 e 27 ottobre scorsi - scrive nel testo - arrampicandosi sul tettuccio del portone di ingresso del condominio da me amministrato, malviventi muniti di piede di porco - che, nella fuga hanno lasciato sul tettuccio - hanno divelto una finestra tentando di introdursi nel fabbricato, disturbati solo da un condomino che, sentendo rumori, ha aperto la finestra ritenendo che stessero rubando/danneggiando le auto come già accaduto».
«Questo - scrive l’amministratore nel suo intervento pubblico sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico - è solo l’ultimo degli episodi che hanno visto protagonista il condominio, più volte oggetto di furti e intromissioni di soggetti poco raccomandabili. E’ noto, anche alle forze dell’Ordine, che la zona di via Genova, via del Commercio, i giardini Falcone e Borsellino come gli altri circostanti il fabbricato e la scuola Giromini, la Piazza Menconi, siano abitati e frequentati da soggetti ubriachi, drogati, dediti al bivacco ed all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti che, di fatto indisturbati, creano situazioni di disagio e pericolo per gli abitanti/commercianti della zona, ed in generale per la collettività cittadina che, oltre ad essere interdetta alla fruizione di questi luoghi pubblici, viene costantemente sbeffeggiata ed esporta a situazioni di degrado e malcostume oltre che a rischio serio e concreto della propria incolumità».
«Più volte i condomini hanno richiesto l‘intervento della forza pubblica a seguito di schiamazzi, urla, litigi e risse che si sono solo temporaneamente placate per ripetersi come se nulla fosse».
E ancora, prosegue il testo della lettera aperta: «Nella vostra qualità di soggetti preposti alla tutela dell’ordine e della pubblica sicurezza, oltre che della pubblica incolumità ed anche decoro urbano - aggiunge Pisani rivolgendosi a Prefetto, Questore e sindaco - vi invito e sollecito ancora una volta a prendere seri, concreti ed effettivi provvedimenti in merito in modo da ripristinare una situazione di decenza e rendere vivibile la zona, impedendo e prevenendo reati che mettono a serio rischio la libertà e l’incolumità personale dei cittadini», conclude il suo intervento.
(r.c.)
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