Sicurezza
alle villette
Riapre la palestra “partigiana”
di Camilla Palagi
Uno spazio autogestito a prezzi popolari intitolato ad Aldo Salvetti
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MASSA. Una palestra popolare, autorganizzata e antifascista dedicata alla memoria di Aldo Salvetti. Riapre oggi i battenti la palestra di via San Giuseppe Vecchio nel quartiere di Villette – l’inaugurazione è alle 17 – uno spazio di aggregazione dove sarà possibile, a prezzi modici, di praticare tre corsi: yoga, autodifesa e boxe. «La palestra popolare – spiegano gli organizzatori - è un luogo di sano confronto sportivo libero da ogni barriera o pregiudizio sociale, economico, sessista o razziale e che offre a tutti la possibilità di praticare sport a prezzi accessibili per tutte le fasce sociali mantenendo la massima professionalità e serietà».
Lo spazio autogestito è stato ricavato da un locale in degrado e occupato qualche anno fa, e si trova a fianco del “Comitato per la salute Pubblica” anch'esso “strappato” all'abbandono e attrezzato per un uso collettivo. Un progetto nato per la voglia di riappropriarsi di spazi e diritti negati, spiegano, in un luogo carente di strutture pubbliche in grado di offrire la possibilità di praticare sport ad un costo accessibile a tutti (il contributo mensile per prendere parte al progetto è di circa dieci euro).
Così nasce la palestra popolare, autogestita e antifascista di Villette: «Un locale abbandonato, liberato e riqualificato al servizio di tutti, ospiterà questa struttura, a dimostrazione di come, in risposta a mancanze provenienti dall'alto, le risposte e le soluzioni si creino attraverso l’organizzazione dal basso. Popolare in quanto è un luogo per tutti, di tutti, aperto a tutti. Una palestra a prezzi modici, senza scopo di lucro: il contributo sarà solo per il mantenimento e la salvaguardia della struttura. Un contributo che non vogliamo sia solamente economico ma anche umano e politico, uno spazio di tutti da coltivare e difendere. E antifascista, caratteristica emblematica che racchiude in sé il rifiuto di ogni discriminazione, una lotta contro fascismo, omofobia, sessismo e razzismo. Questo spazio sarà solo un aspetto di una lotta più ampia, che copre aspetti diversi della società, dalla lotta per la casa, a quella per il lavoro e per la sanità pubblica, una lotta di chi si vuole riappropriare di quei diritti che gli sono stati negati».
La palestra sarà visitabile oggi alle 17 in via San Giuseppe Vecchio 98, nel quartiere di Villette. All'open day verranno presentati i corsi che si terranno all'interno della struttura, seguiti da un aperitivo con gli istruttori. Il progetto è stato dedicato alla memoria di Aldo Salvetti, partigiano originario di Mirteto insignito della medaglia d'oro al valore militare. «Eroe purissimo è stato scelto come simbolo di questo luogo: in quanto giovane, in quanto massese ma soprattutto in quanto emblema di una lotta, quella partigiana, che ha affrontato fino alla morte».
Lo spazio autogestito è stato ricavato da un locale in degrado e occupato qualche anno fa, e si trova a fianco del “Comitato per la salute Pubblica” anch'esso “strappato” all'abbandono e attrezzato per un uso collettivo. Un progetto nato per la voglia di riappropriarsi di spazi e diritti negati, spiegano, in un luogo carente di strutture pubbliche in grado di offrire la possibilità di praticare sport ad un costo accessibile a tutti (il contributo mensile per prendere parte al progetto è di circa dieci euro).
Così nasce la palestra popolare, autogestita e antifascista di Villette: «Un locale abbandonato, liberato e riqualificato al servizio di tutti, ospiterà questa struttura, a dimostrazione di come, in risposta a mancanze provenienti dall'alto, le risposte e le soluzioni si creino attraverso l’organizzazione dal basso. Popolare in quanto è un luogo per tutti, di tutti, aperto a tutti. Una palestra a prezzi modici, senza scopo di lucro: il contributo sarà solo per il mantenimento e la salvaguardia della struttura. Un contributo che non vogliamo sia solamente economico ma anche umano e politico, uno spazio di tutti da coltivare e difendere. E antifascista, caratteristica emblematica che racchiude in sé il rifiuto di ogni discriminazione, una lotta contro fascismo, omofobia, sessismo e razzismo. Questo spazio sarà solo un aspetto di una lotta più ampia, che copre aspetti diversi della società, dalla lotta per la casa, a quella per il lavoro e per la sanità pubblica, una lotta di chi si vuole riappropriare di quei diritti che gli sono stati negati».
La palestra sarà visitabile oggi alle 17 in via San Giuseppe Vecchio 98, nel quartiere di Villette. All'open day verranno presentati i corsi che si terranno all'interno della struttura, seguiti da un aperitivo con gli istruttori. Il progetto è stato dedicato alla memoria di Aldo Salvetti, partigiano originario di Mirteto insignito della medaglia d'oro al valore militare. «Eroe purissimo è stato scelto come simbolo di questo luogo: in quanto giovane, in quanto massese ma soprattutto in quanto emblema di una lotta, quella partigiana, che ha affrontato fino alla morte».
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