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Nominati tre super periti, lunedì l’autopsia

Nominati tre super periti, lunedì l’autopsia

La Procura vuole fare la massima chiarezza sulla dinamica, capire se Piero è stato investito più volte 

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MASSA. Una vecchia Panda, che ha cercato di fermare la furia di Marco Casonato mentre con il suo furgone uccideva il fratello. Due macchine fotografiche, dei fratelli eredi della Villa Massoni, una trovata ai piedi del cadavere. E tre super periti, che si occuperanno delle ricostruzioni.

Questi i nuovi elementi del fratricidio di Villa Massoni.

i periti. Tre super periti per ricostruire la tragedia di Villa Massoni. La Procura, proprio nelle scorse ore, ha assegnato l’incarico al medico legale, il professore Luigi Papi di Pisa che ha disposto per lunedì alle ore 15 l’autopsia sul corpo di Piero Casonato, la vittima del fratricidio. Ma, prima dell’esame autoptico, verrà effettuata sul cadavere anche una Tac, necessaria, viste le condizioni in cui è stato rinvenuto il corpo, dilaniato dopo essere stato investito più volte - così emerge dalla prima ricostruzione dei fatti - dal passaggio del furgone Doblò di Marco Casonato.

C’è un secondo perito, lpingegner Dario Vangi, che si occuperà di un aspetto molto delicato della vicenda: dovrà infatti ricostruire la dinamica della collisione fra i due veicoli sotto sequestro: il furgone e la Panda del rom che ha cercato di contrastare la furia di Marco Casonato, mettendosi in mezzo, a protezione del fratello. I segni della collisione, rilevati subito dopo il delitto dai carabinieri intervenuti a Villa Massoni, saranno fondamentali per capire con assoluta chiarezza la dinamica esatta del momento (o più momenti) in cui Marco Casonato ha investito e ucciso il fratello Paolo.

E, infine c’è un altro super perito chiamato in causa per le indagini serrate che si stanno svolgendo in merito al fratricidio, si tratta del professor Maurizio Berti: dovrà occuparsi delle perizie sulle due macchine fotografiche dei fratelli Casonato. Una, ed è un elemento emerso proprio in queste ore è stata trovata ai piedi del morto: e potrebbe contenere immagini importantissime ai fini dlel’indagine. Non solo di questo, il perito Berti dovrà analizzare anche il telefono cellulare di Piero Casonato e vaedere quali sono stati i suoi ultimi contatti prima di essere ucciso dal fratello.

I professionisti sono già al lavoro, da ieri e quindi i tempi che si è data la Procura sono davvero strettissimi.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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