Gioco
andrea figaia replica
La Cisl: la lotta non si ferma da Juri Gorlandi tante falsità
AULLA. Non si è fatta attendere troppo la replica di Andrea Figaia, responsabile della segreteria confederale Cisl Toscana nord di Massa Carrara, al coordinatore regionale dei giovani di Forza Italia,...
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Non si è fatta attendere troppo la replica di Andrea Figaia, responsabile della segreteria confederale Cisl Toscana nord di Massa Carrara, al coordinatore regionale dei giovani di Forza Italia, Juri Gorlandi, attorno alla delicatissima vertenza che coinvolge la ditta Costa ad Albiano Magra.
E anche Figaia non è da meno di Gorlandi in quanto a vis polemica. Innanzitutto Figaia afferma che il livore con cui Gorlandi tira in ballo il sindacato “francamente meriterebbe la nostra disattenzione“, poi formula alcune riflessioni, partendo dall’intervento del circolo aullese di Forza Italia: «Questo ha una sua logica politica, invece lei attacca le persone; nessuno la voleva tirare in ballo: non la conosciamo proprio. Inoltre, distinguere i lavoratori da chi li rappresenta è un vecchio vezzo che, di solito, provano a fare alla nostra sinistra, immaginando, a torto, di rappresentare sempre e solo loro il mondo del lavoro. Finchè le lavoratrici ed i lavoratori rimangono iscritti alla Cisl e partecipano alla vertenza, il contesto e la scena comunicativa rimangono gli stessi, cioè stanno con noi, con la Cisl, che opera in autonomia e decide il da farsi, vertenza su vertenza, con modalità pragmatiche utili a chi rappresenta. Il sindaco Valettini, in questo caso, si vede “occupare“ il Comune da più di una settimana; sono state messe in campo azioni disagianti sulle strade cittadine, sulla Nazionale e l'altra sera alla rotonda fuori dell'autostrada. Continueremo. Non ci pare, il nostro, un atteggiamento propriamente amichevole».
E sulla evocata vicinanza fra la Cisl e il Partito Democratico, Figaia dice che «la Cisl lascia liberi i propri associati ed i propri dirigenti di scegliere la propria collocazione politica. Quindi, semplicemente quanto lei dice non è vero. E poi la presenza di un dirigente sindacale apuano e lunigianese nella segreteria nazionale della nostra organizzazione ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare ancora meglio». Infine, Figaia rivendica la propria personale amicizia con Valettini, “da ben prima che diventasse sindaco di Aulla. Un amico non si disdice come se fosse un amico di Facebook. Almeno per me. Come non si interrompono relazioni professionali e di collaborazione ultradecennale senza motivo. Non vedo conflitto di interessi. Anche questo penso stia nelle regole.
Sono cose queste, in Lunigiana ed in tutta la nostra Provincia, chiare ed alla luce del sole da tanto tempo», conclude il sindacalista. G. U.
E anche Figaia non è da meno di Gorlandi in quanto a vis polemica. Innanzitutto Figaia afferma che il livore con cui Gorlandi tira in ballo il sindacato “francamente meriterebbe la nostra disattenzione“, poi formula alcune riflessioni, partendo dall’intervento del circolo aullese di Forza Italia: «Questo ha una sua logica politica, invece lei attacca le persone; nessuno la voleva tirare in ballo: non la conosciamo proprio. Inoltre, distinguere i lavoratori da chi li rappresenta è un vecchio vezzo che, di solito, provano a fare alla nostra sinistra, immaginando, a torto, di rappresentare sempre e solo loro il mondo del lavoro. Finchè le lavoratrici ed i lavoratori rimangono iscritti alla Cisl e partecipano alla vertenza, il contesto e la scena comunicativa rimangono gli stessi, cioè stanno con noi, con la Cisl, che opera in autonomia e decide il da farsi, vertenza su vertenza, con modalità pragmatiche utili a chi rappresenta. Il sindaco Valettini, in questo caso, si vede “occupare“ il Comune da più di una settimana; sono state messe in campo azioni disagianti sulle strade cittadine, sulla Nazionale e l'altra sera alla rotonda fuori dell'autostrada. Continueremo. Non ci pare, il nostro, un atteggiamento propriamente amichevole».
E sulla evocata vicinanza fra la Cisl e il Partito Democratico, Figaia dice che «la Cisl lascia liberi i propri associati ed i propri dirigenti di scegliere la propria collocazione politica. Quindi, semplicemente quanto lei dice non è vero. E poi la presenza di un dirigente sindacale apuano e lunigianese nella segreteria nazionale della nostra organizzazione ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare ancora meglio». Infine, Figaia rivendica la propria personale amicizia con Valettini, “da ben prima che diventasse sindaco di Aulla. Un amico non si disdice come se fosse un amico di Facebook. Almeno per me. Come non si interrompono relazioni professionali e di collaborazione ultradecennale senza motivo. Non vedo conflitto di interessi. Anche questo penso stia nelle regole.
Sono cose queste, in Lunigiana ed in tutta la nostra Provincia, chiare ed alla luce del sole da tanto tempo», conclude il sindacalista. G. U.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
