Gioco
Furti a ripetizione nascono alla Rocca le “ronde buone”
Un gruppo di residenti del quartiere lancia l’idea del Controllo di vicinato, questa sera un incontro al parco
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MASSA. Furti alla Rocca, i residenti decidono di presidiare le strade e di organizzarsi in una forma di controllo del quartiere “autogestito per fermare l’ondata di colpi che da tempo si ripetono nella zona.
Negli ultimi giorni, infatti, diversi furti hanno interessato la zona della Rocca, sulla strada che porta al castello Malaspina di Massa. E questa volta la risposta dei residenti non si ferma alla lamentela. Un gruppo di abitanti della zona ha deciso di organizzare una specie di “Controllo del vicinato”, ossia di quelle che qualcuno ha definiro “ronde buone” e che sono peraltro previste dai protocolli sulla sicurezza concordati da prefettura e Comune. L'idea è nata da alcuni ragazzi del posto ed è stata subito ben accolta dal paese. La paura che qualcuno possa entrare in casa, soprattutto quando gli abitanti della zona si trovano a dormire nelle ore notturne, si è presto dilffusa nel piccolo borgo vicino al centro cittadino, dove molti sono gli anziani residenti.
Dopo quattro furti non si è quindi fatta attendere la risposta del paese, è bastato qualche messaggio su What’s app, due incontri e in poco tempo i ragazzi della zona sono subito scesi in strada per presidiare la zona. E un primo risultato sembra già essere stato raggiunto: da quando i paesani 'controllano' la propria zona di residenza, i furti sono fortunatamente, per il momento, terminati. I controlli, che non hanno niente di politico, hanno semplicemente lo scopo di prevenire, per proseguire in tutto questo i ragazzi della Rocca chiedono comunque il sostegno di tutte quelle persone che hanno voglia di aiutarli. Si tratta, in altre parole, di tenere gli occhi aperti e di segnalare eventuali presenze “sospette” ai vicini e, nel caso alle forze dell’ordine.
Così in questi giorni sui muri della Rocca. firmati da Gianluca Vignali e Marco Baruffetti, sono apparsi dei manifestini in cui si invitano gl abitanti ad aderire al gruppo di controllo del vicinato “per cercare di migliorare la sicurezza e dei suoi abitanti durante le ore notturne”. Questa sera, alle 21, al parco XXV Aprile ci sarà un incontro per lanciare l’iniziativa.
Negli ultimi giorni, infatti, diversi furti hanno interessato la zona della Rocca, sulla strada che porta al castello Malaspina di Massa. E questa volta la risposta dei residenti non si ferma alla lamentela. Un gruppo di abitanti della zona ha deciso di organizzare una specie di “Controllo del vicinato”, ossia di quelle che qualcuno ha definiro “ronde buone” e che sono peraltro previste dai protocolli sulla sicurezza concordati da prefettura e Comune. L'idea è nata da alcuni ragazzi del posto ed è stata subito ben accolta dal paese. La paura che qualcuno possa entrare in casa, soprattutto quando gli abitanti della zona si trovano a dormire nelle ore notturne, si è presto dilffusa nel piccolo borgo vicino al centro cittadino, dove molti sono gli anziani residenti.
Dopo quattro furti non si è quindi fatta attendere la risposta del paese, è bastato qualche messaggio su What’s app, due incontri e in poco tempo i ragazzi della zona sono subito scesi in strada per presidiare la zona. E un primo risultato sembra già essere stato raggiunto: da quando i paesani 'controllano' la propria zona di residenza, i furti sono fortunatamente, per il momento, terminati. I controlli, che non hanno niente di politico, hanno semplicemente lo scopo di prevenire, per proseguire in tutto questo i ragazzi della Rocca chiedono comunque il sostegno di tutte quelle persone che hanno voglia di aiutarli. Si tratta, in altre parole, di tenere gli occhi aperti e di segnalare eventuali presenze “sospette” ai vicini e, nel caso alle forze dell’ordine.
Così in questi giorni sui muri della Rocca. firmati da Gianluca Vignali e Marco Baruffetti, sono apparsi dei manifestini in cui si invitano gl abitanti ad aderire al gruppo di controllo del vicinato “per cercare di migliorare la sicurezza e dei suoi abitanti durante le ore notturne”. Questa sera, alle 21, al parco XXV Aprile ci sarà un incontro per lanciare l’iniziativa.
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