Attenzione
Lorenzetti in visita ai lavoratori della Costa
AULLA. Ennesima giornata di mobilitazione ieri per i lavoratori e gli operai della ditta Costa. Al mattino hanno ricevuto la visita e la manifestazione di solidarietà e vicinanza del presidente della...
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AULLA. Ennesima giornata di mobilitazione ieri per i lavoratori e gli operai della ditta Costa. Al mattino hanno ricevuto la visita e la manifestazione di solidarietà e vicinanza del presidente della Provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, mentre al pomeriggio hanno manifestato attorno al Penny Market, provocando rallentamenti nel traffico veicolare come hanno già fatto nei giorni scorsi.
Facendolo in un modo molto simpatico, visto che ieri si festeggiava Halloween, ovvero vestendo una tuta bianca con sopra disegnato uno scheletro. E nei prossimi giorni i lavoratori in lotta riceveranno altre visite illustri: oggi il parlamentare Lucio Barani, domani il consigliere regionale Giacomo Bugliani, venerdì il presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, e i sindacalisti Riccardo Cerza (segretario generale Cisl Toscana) e Stefano Boni (segretario regionale Fit – cisl), domenica il parlamentare Andrea Rigoni. I
l tutto mentre proseguono i vertici per trovare una soluzione all’intricata matassa. Il problema è che le novità, per ora, non ci sono in questa vertenza, che ha origine da una ordinanza, la n. 21 del 21 aprile scorso, firmata dal dirigente del primo settore del Comune di Aulla, l’architetto Franco Testa, ordinanza che sanciva il divieto dell’attività nel capannone
A della ditta Costa, fino all'ottenimento di autorizzazione regionale agli scarichi. Il Tar della Toscana, poi, aveva sospeso l’ordinanza in questione, ma il Consiglio di Stato nei giorni scorsi, sancendo la vittoria del Comune di Aulla e dei cittadini albianesi No Costa, aveva accolto il loro ricorso, annullando la sospensiva del Tar sull’ordinanza.
Gianluca Uberti
Facendolo in un modo molto simpatico, visto che ieri si festeggiava Halloween, ovvero vestendo una tuta bianca con sopra disegnato uno scheletro. E nei prossimi giorni i lavoratori in lotta riceveranno altre visite illustri: oggi il parlamentare Lucio Barani, domani il consigliere regionale Giacomo Bugliani, venerdì il presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, e i sindacalisti Riccardo Cerza (segretario generale Cisl Toscana) e Stefano Boni (segretario regionale Fit – cisl), domenica il parlamentare Andrea Rigoni. I
l tutto mentre proseguono i vertici per trovare una soluzione all’intricata matassa. Il problema è che le novità, per ora, non ci sono in questa vertenza, che ha origine da una ordinanza, la n. 21 del 21 aprile scorso, firmata dal dirigente del primo settore del Comune di Aulla, l’architetto Franco Testa, ordinanza che sanciva il divieto dell’attività nel capannone
A della ditta Costa, fino all'ottenimento di autorizzazione regionale agli scarichi. Il Tar della Toscana, poi, aveva sospeso l’ordinanza in questione, ma il Consiglio di Stato nei giorni scorsi, sancendo la vittoria del Comune di Aulla e dei cittadini albianesi No Costa, aveva accolto il loro ricorso, annullando la sospensiva del Tar sull’ordinanza.
Gianluca Uberti
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