Il Tirreno

Laverotti (Grig) «Troppi silenzi sul traforo»

STAZZEMA. Franca Leverotti di Grig onlus interviene riguardo le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, sul traforo Arni Stazzema. «Il sindaco ha detto che non c’è nulla di...

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STAZZEMA. Franca Leverotti di Grig onlus interviene riguardo le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, sul traforo Arni Stazzema. «Il sindaco ha detto che non c’è nulla di concreto e che serve una valutazione ambientale ed economica, dimenticando – scrive Grig – che il medesimo traforo, già inserito all’art. 19 del piano delle attività estrattive del Parco del 2002, era stato oggetto di studio da parte del centro di geotecnologie di Siena, che, finanziato anche dalla Regione, tanto si prodiga per le attività estrattive».

«Infatti – prosegue Leverotti– – fin dal 2005 una tesi di dottorato promossa da questo Centro ne aveva affrontato lo studio di fattibilità, tanto che era stato inserito negli stanziamenti della finanziaria di quell’anno ed era stato sottoposto all’attenzione di una commissione in Senato. Presentato il 20 luglio 2005 all’associazione industriali di Carrara, che finanziava una seconda tesi allo scopo di perfezionare il progetto, il costo dei 2 km di traforo era stato valutato dagli 11 ai 28 miliardi di lire. Da dove parte? Dove arriverà? I bene informati dicono che il tratto sarà area Fossa dei Tomei– area Faniello. Vedremo. Per ora possiamo concludere che il sindaco non ha una memoria corta – dice in conclusione Laverotti – ma cortissima, perché il piano per il Parco, recentemente approvato, non prevede più il traforo».

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