Sicurezza
La stagione teatrale da gennaio al Garibaldi
L’amministrazione: «Agli Animosi ogni volta spunta una prescrizione nuova, ad oggi non abbiamo tempi certi per la possibile riapertura del teatro»
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CARRARA. La stagione teatrale del Comune di Carrara si aprirà a metà gennaio e salvo miracoli si terrà al teatro Garibaldi. Lo annuncia il sindaco Francesco De Pasquale che spiega: «Non sappiamo ancora quando potremo riaprire gli Animosi». Ogni sopralluogo dei Vigili del Fuoco aggiunge prescrizioni, adempimenti e ritocchi alla lista, già lunga, delle opere da eseguire per mettere a norma il teatro.
Tanto che, a oggi, l'amministrazione comunale non ha ancora un'idea di quando potrà riaprire i battenti degli Animosi. E così la stagione teatrale si farà di nuovo al Cinema Teatro Garibaldi.
Salvo miracoli. A fare il punto della situazione di uno dei due teatri più travagliati della città (l'altro è il Politeama, che se la passa addirittura peggio degli Animosi) è il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale. Il primo cittadino sa che c'è grande attesa sulle sorti del teatro di Piazza Battisti dopo la riapertura a tempo determinato – circa 100 giorni – dello scorso anno quando la stagione fu interrotta da un provvedimento di sequestro della Procura per il mancato rispetto delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità, con tanto di avviso di garanzia per l'allora sindaco Angelo Zubbani.
Un colpo di scena che fu davvero a sorpresa per un edificio sottoposto a un intervento di ristrutturazione e adeguamento alla norma durato quasi 7 anni e costato quasi 3 milioni di euro. Forse per evitare di ricadere nello stesso errore, l’amministrazione grillina ha deciso di andarci con i piedi di piombo: «Anche noi non vediamo l'ora di avere nuovamente accesso agli Animosi. Ma aspetteremo fin quando non sarà tutto a posto».
E siccome per aprire un teatro e organizzare una stagione ci vuole del tempo, è molto probabile che la stagione di prosa si farà ancora al Garibaldi. L'assessore alla Cultura, Federica Forti, fa sapere che il sipario si alzerà comunque a metà gennaio. E siccome a oggi non ci sono certezze sulla fine dei lavori agli Animosi, allora è quasi certo che il palco sarà quello della sala di via Verdi.
«Ogni sopralluogo dei vigili del fuoco evidenzia nuovi adempimenti da fare e così non abbiamo ancora alcuna certezza sui tempi di accesso agli Animosi» insiste il primo cittadino rivelando che per qualche tempo la sua amministrazione ha preso in considerazione l'ipotesi di iniziare la stagione al Garibaldi e poi spostarla, a opere concluse, in piazza Battisti.
«Il "trasloco" però sarebbe molto complicato per abbonamenti e biglietti» precisa De Pasquale confermando che salvo "miracoli" il cartellone andrà in scena tutto al Garibaldi.
«Aspetteremo il nulla osta definitivo delle autorità competenti e a quel punto, se ci saranno degli spettacoli fuori cartellone o delle iniziative, saremo ben lieti di organizzarle agli Animosi» conclude il sindaco. Quanto ai contenuti della stagione teatrale, al via all'inizio del nuovo anno, l'assessore Forti garantisce che a breve sarà reso noto il cartellone 2018.
Cinzia Chiappini
Tanto che, a oggi, l'amministrazione comunale non ha ancora un'idea di quando potrà riaprire i battenti degli Animosi. E così la stagione teatrale si farà di nuovo al Cinema Teatro Garibaldi.
Salvo miracoli. A fare il punto della situazione di uno dei due teatri più travagliati della città (l'altro è il Politeama, che se la passa addirittura peggio degli Animosi) è il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale. Il primo cittadino sa che c'è grande attesa sulle sorti del teatro di Piazza Battisti dopo la riapertura a tempo determinato – circa 100 giorni – dello scorso anno quando la stagione fu interrotta da un provvedimento di sequestro della Procura per il mancato rispetto delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità, con tanto di avviso di garanzia per l'allora sindaco Angelo Zubbani.
Un colpo di scena che fu davvero a sorpresa per un edificio sottoposto a un intervento di ristrutturazione e adeguamento alla norma durato quasi 7 anni e costato quasi 3 milioni di euro. Forse per evitare di ricadere nello stesso errore, l’amministrazione grillina ha deciso di andarci con i piedi di piombo: «Anche noi non vediamo l'ora di avere nuovamente accesso agli Animosi. Ma aspetteremo fin quando non sarà tutto a posto».
E siccome per aprire un teatro e organizzare una stagione ci vuole del tempo, è molto probabile che la stagione di prosa si farà ancora al Garibaldi. L'assessore alla Cultura, Federica Forti, fa sapere che il sipario si alzerà comunque a metà gennaio. E siccome a oggi non ci sono certezze sulla fine dei lavori agli Animosi, allora è quasi certo che il palco sarà quello della sala di via Verdi.
«Ogni sopralluogo dei vigili del fuoco evidenzia nuovi adempimenti da fare e così non abbiamo ancora alcuna certezza sui tempi di accesso agli Animosi» insiste il primo cittadino rivelando che per qualche tempo la sua amministrazione ha preso in considerazione l'ipotesi di iniziare la stagione al Garibaldi e poi spostarla, a opere concluse, in piazza Battisti.
«Il "trasloco" però sarebbe molto complicato per abbonamenti e biglietti» precisa De Pasquale confermando che salvo "miracoli" il cartellone andrà in scena tutto al Garibaldi.
«Aspetteremo il nulla osta definitivo delle autorità competenti e a quel punto, se ci saranno degli spettacoli fuori cartellone o delle iniziative, saremo ben lieti di organizzarle agli Animosi» conclude il sindaco. Quanto ai contenuti della stagione teatrale, al via all'inizio del nuovo anno, l'assessore Forti garantisce che a breve sarà reso noto il cartellone 2018.
Cinzia Chiappini
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