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Vogliono il rigore, interviene la polizia

Vogliono il rigore, interviene la polizia

MASSA. L’intenzione era quella di far passare una domenica di puro divertimento ai ragazzi richiedenti asilo che si trovano alloggiati nella pensione Valentina, in via Bozzone. E così è stato...

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MASSA. L’intenzione era quella di far passare una domenica di puro divertimento ai ragazzi richiedenti asilo che si trovano alloggiati nella pensione Valentina, in via Bozzone. E così è stato organizzato una sorta di torneo di calcetto, giusto per permettere ai giovani di correre e di sfogarsi con un pallone. Una cosa alla buona, senza bisogno di divise o scarpe con i tacchetti. Non c’era neppure l’arbitro. E questo è stato l’errore che alla fine poteva costare caro, sia ai migranti sia a chi gli ha permesso di calcare quel piccolo campetto.

Perché proprio durante uno degli incontri del mini campionato si è accesa una discussione. E tutto per un rigore che chi aveva provocato il fallo non voleva ammettere e chi lo aveva subito pretendeva di battere. Dalle parole i richiedenti asilo sono passati subito ai fatti, imitando i calciatori professionisti che vedono in televisione. Prima si sono spintonati e dopo hanno alzato le mani. Soprattutto tre di loro sembravano più agitati dagli altri. Tanto che per fermarli è stato necessario chiamare il 113.

Gli agenti sono arrivati proprio quando il parapiglia si stava estendendo anche ad altri migranti. La volante ha avuto il suo bel da fare per riportare la pace e i poliziotti a un certo punto si sono trasformati anche in arbitri. Il rigore alla fine è stato battuto e la partita si è conclusa. Con buona pace dei più facinorosi. Non è scattata alcuna denuncia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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