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Nicolini contro Leri: «Io il candidato unitario»

Nicolini contro Leri: «Io il candidato unitario»

MONTIGNOSO. «L’area renziana e quella facente capo al Ministro della Giustizia Orlando hanno trovato una candidatura unitaria nella figura di Luca Nicolini, 26 anni, già segretario del Circolo...

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MONTIGNOSO. «L’area renziana e quella facente capo al Ministro della Giustizia Orlando hanno trovato una candidatura unitaria nella figura di Luca Nicolini, 26 anni, già segretario del Circolo Montignoso Centro». Così il Pd montignosino replica a quanto affermato dall’altro candidato alla segreteria cittadina, cioè Davide Leri. «È Nicolini il nome appoggiato dai renziani della prima ora di Montignoso. Leri, invece, è un candidato espressione di Montignoso Democratica (la lista che si oppose alla candidatura del sindaco Gianni Lorenzetti) su di lui, come sul candidato D’Antonio, pende un provvedimento della Commissione di Garanzia Provinciale di sospensione da tutti gli organi di partito per aver sottoscritto una lista avversa al Pd alle ultime amministrative», dice lo stesso Nicolini.

Ma l’offensiva non si ferma qui: «Anche il candidato al Circolo Montignoso Centro, Parducci, oltre che essere residente a Massa, ha sostenuto e sottoscritto la lista Montignoso Democratica, senza considerare Mutti, candidato al Cinquale, che in quella lista era candidato. Dai controlli fatti sul tesseramento risultano tessere fatte da personaggi espulsi dal Pd, i cui contatti sono stati addirittura inseriti sui moduli delle tessere, oppure tessere intestata a persone dichiaratamente di centro destra».

Siamo, in altri termini, alla denuncia di presunti brogli. A cui si aggiunge una riflessione più politica: «La vittoria della mozione di Montignoso Democratica creerebbe un corto circuito non solo nel Pd montignosino ma anche nell’amministrazione comunale, dove Montignoso Democratica siede all’opposizione ed allo stesso tempo si troverebbe a dirigere il partito di maggioranza relativa. Una situazione senza precedenti».

Quanto alle accuse rivolte alla sua candidatura, Nicolini replica: «Sono stato il primo ad inserire all’interno della segreteria di circolo rappresentanti della Minoranza, Davide Leri e Giancarlo Nicolini, con loro ho sempre cercato un dialogo costruttivo per il bene del Circolo ed è stata una loro scelta lasciare l’incarico per appoggiare una lista opposta al Pd alle elezioni. Da parte mia c’è sempre stata massima disponibilità al dialogo, come Circolo abbiamo fatto numerose riunioni, a cui purtroppo partecipavano pochissimi iscritti, e queste occasioni invece sarebbero state utili per discutere e confrontarci, ma evidentemente dall’altra parte mancava tale volontà. Il nostro obiettivo è ricompattare il Partito, lacerato dalle troppe divisioni interne, ma tutto questo dovrà partire da un punto fermo: sostegno all’amministrazione comunale, non un sostegno sterile, ma costruttivo e, se necessario, anche critico».

«Le nostre candidature alla segreteria di circolo – conclude – saranno candidature serie, competenti e vera espressione del Partito Democratico, solo così il Pd potrà tornare unito».



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