Sicurezza
M5s, Giannarelli: «L’ennesima barzelletta»
«Pensavo fosse una barzelletta, ma il Pd ci stupisce sempre», così Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo M5S in Consiglio regionale, a commento dell’accordo tra Regione e Trenitalia per inserire...
2 MINUTI DI LETTURA
«Pensavo fosse una barzelletta, ma il Pd ci stupisce sempre», così Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo M5S in Consiglio regionale, a commento dell’accordo tra Regione e Trenitalia per inserire una corsa aggiuntiva da Viareggio al fine di ridurre l’affollamento del treno 33111 che da La Spezia centrale tocca le principali città della costa apuo-versiliese con arrivo previsto a Pisa alle 8,04.
«Per la mia attività istituzionale sono un pendolare ferroviario nella tratta Carrara – Firenze. Dal 10 settembre i lavori sulla linea hanno costretto centinaia di pendolari come me ad anticipare il viaggio, svegliandosi prima, e spesso trovarsi in situazioni di affollamento indecenti. Con quale faccia l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - dice Giannarelli - sbandiera come una vittoria l’aver ottenuto una soluzione, per giunta beffa, a una settimana dalla fine dei lavori? Sappiamo tutti che il problema del sovraffollamento del 33111 non è di certo da Viareggio, ma già a Massa un centinaio di passeggeri – soprattutto studenti universitari - resta in piedi».
«Solo Ceccarelli - riprende Giannarelli - poteva ‘bersi’ la tesi di Trenitalia che la soluzione fosse aggiungere un treno che parte da Viareggio, cinque minuti prima del passaggio di questo ‘carro-bestiame’».
«Ormai abbiamo chiaro da tempo che la giunta Pd ben poco riesce a ottenere da Trenitalia e ben poco si interessa dei disagi di chi vive nella costa apuo-versiliese. Almeno però abbiano la decenza di non prenderci in giro. A meno che Ceccarelli con questa mossa - conclude Giannarelli - non ci stia dicendo implicitamente altro: cioè che Rfi non finirà i lavori il 4 novembre. Speriamo proprio di no».
«Per la mia attività istituzionale sono un pendolare ferroviario nella tratta Carrara – Firenze. Dal 10 settembre i lavori sulla linea hanno costretto centinaia di pendolari come me ad anticipare il viaggio, svegliandosi prima, e spesso trovarsi in situazioni di affollamento indecenti. Con quale faccia l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - dice Giannarelli - sbandiera come una vittoria l’aver ottenuto una soluzione, per giunta beffa, a una settimana dalla fine dei lavori? Sappiamo tutti che il problema del sovraffollamento del 33111 non è di certo da Viareggio, ma già a Massa un centinaio di passeggeri – soprattutto studenti universitari - resta in piedi».
«Solo Ceccarelli - riprende Giannarelli - poteva ‘bersi’ la tesi di Trenitalia che la soluzione fosse aggiungere un treno che parte da Viareggio, cinque minuti prima del passaggio di questo ‘carro-bestiame’».
«Ormai abbiamo chiaro da tempo che la giunta Pd ben poco riesce a ottenere da Trenitalia e ben poco si interessa dei disagi di chi vive nella costa apuo-versiliese. Almeno però abbiano la decenza di non prenderci in giro. A meno che Ceccarelli con questa mossa - conclude Giannarelli - non ci stia dicendo implicitamente altro: cioè che Rfi non finirà i lavori il 4 novembre. Speriamo proprio di no».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google