Attenzione
Festival dell’Oriente oggi al via tra giardini Zen e cerimonia del tè
Primo weekend d’apertura (orario 10,30-22,30 anche domani) nei padiglioni di Carrarafiere una full immersion nel mondo del Sol Levante tra gastronomia, spettacoli e riti tradizionali
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CARRARA. Dal giardino Zen alla vestizione del Kimono, dalle arti marziali alla zona benessere, dalla yurta della Mongolia alla cerimonia del tè cinese e alle degustazioni delle pietanze vietnamiti: passa dalla fiera di Carrara il viaggio nella cultura orientale. Parte oggi, infatti la nuova edizione del Festival dell'Oriente che torna nelle sede d'origine, a Carrara, dopo la recente tappa umbra di Perugia delle scorse settimane. Cinque giornate di Festival che si svolgeranno presso CarraraFiere, a Marina di Carrara, cominciando appunto da stamani; si prosegue domani (domenica 29) per poi riprendere mercoledì 1 novembre, sabato 4 e, infine, domenica 5. Gli orari del Festival dell'Oriente saranno i seguenti: dalle 10,30 alle 22,30 (prezzo intero euro 12, ridotto dai cinque ai dieci anni, euro 5).
Saranno più di 300 gli spazi espositivi nell'edizione carrarese: da quelli destinati agli spettacoli fino agli allestimenti, nel mezzo show-cooking, degustazioni, bazar, musica e molto altro ancora per raccontare all'interno dei padiglioni pezzi di folklore e cultura di paesi come, tra gli altri, Egitto, Tunisia, Sri Lanka, Indonesia, Cina, India, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Mongolia, Nepal, Pakistan e Vietnam. Degustazioni e show-cooking. Il “viaggio” nel mondo orientale inizia dai punti ristoro, dalle degustazioni e, quindi, dagli show-cooking. Tra gli altri prodotti si potranno trovare le specialità mongole, il tè cinese (e la cerimonia tradizionale), la cucina vietnamita (e quindi per esempio gli involtini Goi Cuon, le frittelle Banh Khoai e le Banh Tom), nonché quella indiana e thailandese.
Dal viaggio nei sapori si passa al viaggio nel ritmo, nei colori e in quello attraverso gli allestimenti. E allora ecco il giardino Zen, la tenda mongola (yurta), i bazar, Bollywood e il tempio gestito da Monaci Buddhisti; per gli abiti, invece, si potranno trovare quelli arrivati per l'occasione direttamente dall'India, ma anche la vestizione del Kimono. Si prosegue con musiche e spettacoli con il mago giapponese Keiichi Iwasaki (ha partecipato all'edizione 2016 di Italia's Got Talent), la danza e la musica cinese, i tamburi giapponesi, e le danzatrici e i danzatori con la danza tradizionale coreana. Si potranno trovare inoltre workshop, seminari e conferenze a tema e l'area dedicata al benessere.
Grande spazio, ovviamente, sarà dato anche alle arti marziali. Durante questo week end sono in corso infatti (padiglione B) i Campionati del mondo unificati Wtka di arti marziali e sport da combattimento, iniziati giovedì e che si concluderanno con le fasi finali domani (domenica 29), sempre a CarraraFiere. 5mila gli atleti partecipanti, tra ring e tatami, per oltre 100 paesi coinvolti e decine di federazioni interessate per questa quinta edizione dei Campionati del mondo unificati Wtka con atleti giunti a Carrara da Inghilterra, Francia, Danimarca, Polonia, Russia, Ucraina, ma anche Nuova Zelanda, Israele, Pakistan e Iran, Israele, tra gli altri paesi. Nelle restanti giornate del Festival dell'Oriente le arti marziali saranno sempre di scena con stage, workshop, spettacoli ed esibizioni. Incontri, spettacolo, prodotti tipici, musica, folklore e cultura per un viaggio tra le aree espositive all'interno del Festival dell'Oriente: si parte oggi a Marina di Carrara (CarraraFiere).
Luca Barbieri
Saranno più di 300 gli spazi espositivi nell'edizione carrarese: da quelli destinati agli spettacoli fino agli allestimenti, nel mezzo show-cooking, degustazioni, bazar, musica e molto altro ancora per raccontare all'interno dei padiglioni pezzi di folklore e cultura di paesi come, tra gli altri, Egitto, Tunisia, Sri Lanka, Indonesia, Cina, India, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Mongolia, Nepal, Pakistan e Vietnam. Degustazioni e show-cooking. Il “viaggio” nel mondo orientale inizia dai punti ristoro, dalle degustazioni e, quindi, dagli show-cooking. Tra gli altri prodotti si potranno trovare le specialità mongole, il tè cinese (e la cerimonia tradizionale), la cucina vietnamita (e quindi per esempio gli involtini Goi Cuon, le frittelle Banh Khoai e le Banh Tom), nonché quella indiana e thailandese.
Dal viaggio nei sapori si passa al viaggio nel ritmo, nei colori e in quello attraverso gli allestimenti. E allora ecco il giardino Zen, la tenda mongola (yurta), i bazar, Bollywood e il tempio gestito da Monaci Buddhisti; per gli abiti, invece, si potranno trovare quelli arrivati per l'occasione direttamente dall'India, ma anche la vestizione del Kimono. Si prosegue con musiche e spettacoli con il mago giapponese Keiichi Iwasaki (ha partecipato all'edizione 2016 di Italia's Got Talent), la danza e la musica cinese, i tamburi giapponesi, e le danzatrici e i danzatori con la danza tradizionale coreana. Si potranno trovare inoltre workshop, seminari e conferenze a tema e l'area dedicata al benessere.
Grande spazio, ovviamente, sarà dato anche alle arti marziali. Durante questo week end sono in corso infatti (padiglione B) i Campionati del mondo unificati Wtka di arti marziali e sport da combattimento, iniziati giovedì e che si concluderanno con le fasi finali domani (domenica 29), sempre a CarraraFiere. 5mila gli atleti partecipanti, tra ring e tatami, per oltre 100 paesi coinvolti e decine di federazioni interessate per questa quinta edizione dei Campionati del mondo unificati Wtka con atleti giunti a Carrara da Inghilterra, Francia, Danimarca, Polonia, Russia, Ucraina, ma anche Nuova Zelanda, Israele, Pakistan e Iran, Israele, tra gli altri paesi. Nelle restanti giornate del Festival dell'Oriente le arti marziali saranno sempre di scena con stage, workshop, spettacoli ed esibizioni. Incontri, spettacolo, prodotti tipici, musica, folklore e cultura per un viaggio tra le aree espositive all'interno del Festival dell'Oriente: si parte oggi a Marina di Carrara (CarraraFiere).
Luca Barbieri
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