Sicurezza
Corsa bis, buona la prima ma il vero test è martedì
Battezzato ieri il potenziamento voluto dalla Regione contro il sovraffollamento I disagi, però, rischiano di ripetersi nel tratto compreso tra La Spezia e Viareggio
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MASSA. C’è il treno in più voluto dalla Regione, ma il problema rischia di ripresentarsi all’inizio della prossima settimana. Perché il vero banco di prova sarà martedì. Uno dei giorni critici per chi viaggia sulla linea tirrenica, almeno a detta degli stessi pendolari.
Dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi per il sovraffollamento sui convogli che viaggiano sull’asse La Spezia-Pisa, la Regione, in accordo con Trenitalia, da oggi ha istituito un treno aggiuntivo, rispetto a quello che carica i passeggeri alla stazione di Massa Centro alle 7, 18, che però parte da Viareggio. Dal 5 novembre, poi, i treni in partenza al primo mattino sulla tirrenica torneranno due. Uno, infatti, è stato tolto a causa dei lavori che stanno interessando il tratto tra Carrara e Forte dei Marmi. Criticità risolta? Probabilmente no. Ieri, intanto, il primo giorno “col treno in più” è filato via liscio, come racconta Alessia Sarti, studente pendolare.
«Sono salita a Carrara, come sempre, e nonostante il treno fosse pieno, non c’era la ressa come nei giorni scorsi». Il venerdì, però, è un giorno poco attendibile per vedere se la manovra della Regiona ha dato i frutti sperati.
«I disagi maggiori solitamente si manifestano il martedì e il giovedì – spiega ancora Alessia – quando c’è il flusso maggiore di universitari». Resta da capire quanto inciderà, nel tratto da La Spezia a Viareggio, il nuovo treno voluto dalla Regione.
Perché in questo tratto salgono moltissime persone e qui, il sovraffollamento, è destinato a ripetersi.
«Sicuramente martedì sarà un giorno indicativo per vedere come stanno le cose. Ho paura che da La Spezia a Viareggio – dice Alessia – si presenti ancora il problema delle persone stipate nei vagoni, vedremo».
Troppo presto per cantare vittoria, dunque.
«Il treno straordinario – ha fatto sapere la Regione – partirà da Viareggio cinque minuti prima del 33111 e la corsa sarà effettuata, oltre a ieri, nei giorni 30, 31 ottobre e replicato nei giorni 2 e 3 novembre, monitorandone l’utilizzo assieme a quello del 33111».
Nel frattempo i pendolari incrociano le dita e aspettano il 5 novembre, quando la circolazione riprenderà in maniera regolare e finalmente le corse mattutine sulla linea tirrenica torneranno a essere due.
Tommaso Silvi
Dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi per il sovraffollamento sui convogli che viaggiano sull’asse La Spezia-Pisa, la Regione, in accordo con Trenitalia, da oggi ha istituito un treno aggiuntivo, rispetto a quello che carica i passeggeri alla stazione di Massa Centro alle 7, 18, che però parte da Viareggio. Dal 5 novembre, poi, i treni in partenza al primo mattino sulla tirrenica torneranno due. Uno, infatti, è stato tolto a causa dei lavori che stanno interessando il tratto tra Carrara e Forte dei Marmi. Criticità risolta? Probabilmente no. Ieri, intanto, il primo giorno “col treno in più” è filato via liscio, come racconta Alessia Sarti, studente pendolare.
«Sono salita a Carrara, come sempre, e nonostante il treno fosse pieno, non c’era la ressa come nei giorni scorsi». Il venerdì, però, è un giorno poco attendibile per vedere se la manovra della Regiona ha dato i frutti sperati.
«I disagi maggiori solitamente si manifestano il martedì e il giovedì – spiega ancora Alessia – quando c’è il flusso maggiore di universitari». Resta da capire quanto inciderà, nel tratto da La Spezia a Viareggio, il nuovo treno voluto dalla Regione.
Perché in questo tratto salgono moltissime persone e qui, il sovraffollamento, è destinato a ripetersi.
«Sicuramente martedì sarà un giorno indicativo per vedere come stanno le cose. Ho paura che da La Spezia a Viareggio – dice Alessia – si presenti ancora il problema delle persone stipate nei vagoni, vedremo».
Troppo presto per cantare vittoria, dunque.
«Il treno straordinario – ha fatto sapere la Regione – partirà da Viareggio cinque minuti prima del 33111 e la corsa sarà effettuata, oltre a ieri, nei giorni 30, 31 ottobre e replicato nei giorni 2 e 3 novembre, monitorandone l’utilizzo assieme a quello del 33111».
Nel frattempo i pendolari incrociano le dita e aspettano il 5 novembre, quando la circolazione riprenderà in maniera regolare e finalmente le corse mattutine sulla linea tirrenica torneranno a essere due.
Tommaso Silvi
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