Sicurezza
Nca, lavoratori in piazza Il prefetto scrive al governo
di Cinzia Chiappini
Oggi assemblea pubblica su viale Colombo, solidarietà di Carc, Anpi e sinistra A rischio il posto di 10 addetti. Ricci chiede un tavolo al ministero dello Sviluppo
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CARRARA. Palazzo Ducale torna a mobilitarsi per Nca e lo fa con un sollecito al governo, per la convocazione di un nuovo tavolo al Ministero dello Sviluppo.
Lo ha garantito il prefetto Enrico Ricci ai sindacati di categoria che ieri mattina lo hanno aggiornato sulle ultime criticità occupazionali al Cantiere di Marina di Carrara.
Alla vigilia dell'assemblea pubblica contro il licenziamento degli addetti al servizio di guardianaggio, convocata per stamani su viale Colombo, sono in tanti a intervenire sull'ennesima vertenza Nca.
A iniziare da Anpi Carrara che richiamato l'articolo 1 della Costituzione, ricorda la centralità del lavoro per la dignità della persona ed esprime «solidarietà a coloro che con un tratto di penna vengono spogliati di tutto».
Insieme ai partigiani carraresi parteciperanno all'assemblea pubblica anche gli attivisti di Massa Città in Comune: «Il percorso che sta portando al licenziamento di 10 addetti alla sicurezza interna si tinge di tinte scure e conferma – si legge nella nota - quanto fosse stata sbagliata l'intera operazione che ha consegnato, senza colpo ferire, una fetta strategica del nostro territorio ad una classe imprenditoriale non certo illuminata, per usare un eufemismo». Per questo «Massa Città in Comune auspica che la vicenda sia da insegnamento a tutti, dai lavoratori alla politica la quale deve farsi carico di difendere oggi, in una fase di crisi che continua ad amplificare le diseguaglianze, chi è più debole e non ricercare quegli equilibri, come è successo nel recente passato, che hanno contribuito ad aumentare la forbice tra ricchi e poveri».
Il gruppo si dice pronto a sostenere «ogni forma di mobilitazione che verrà proposta sul nostro territorio» e propone «un tavolo coordinato permanente sulle vertenze provinciali del lavoro a cui possano partecipare i lavoratori, forze sociali, forze politiche, i sindacati che ritengono improrogabile la difesa di quei valori di uguaglianza sociale per giungere alla realizzazione dei principi della nostra Costituzione».
Questa mattina su viale Colombo si ritroveranno anche i Carc di Massa che definiscono Nca «una delle tante aziende pubbliche svenduta allo squalo di turno (l’imprenditore Costantino) che ha fatto del cantiere una caserma e vorrebbe disfarsi dei lavoratori e dei delegati combattivi». Il partito si appella dunque «alle Rsu e ai lavoratori che hanno sostenuto la lotta della Rational, al Comitato Acqua alla gola, al Comitato Salute Pubblica, ai compagni del Prc, del Pci e del Pc Rizzo, ai compagni della Casa Rossa Occupata e del Collettivo studenti in lotta, al M5S, al movimento DeMa a partecipare e a promuovere la partecipazione più ampia possibile» e annuncia che per l'occasione, il presidio in solidarietà a Marco Lenzoni (infermiere accusato di aver promosso una manifestazione di protesta contro l’approvazione del Jobs Act) e a Gina De Angeli, (condannata nei giorni scorsi per un corteo non autorizzatoa sostegno delle lavoratrici della Dussman) inizialmente convocato davanti il Tribunale di Massa si terrà a Marina di Carrara, davanti al Cantiere in concomitanza con l'assemblea dei lavoratori Nca.
Lo ha garantito il prefetto Enrico Ricci ai sindacati di categoria che ieri mattina lo hanno aggiornato sulle ultime criticità occupazionali al Cantiere di Marina di Carrara.
Alla vigilia dell'assemblea pubblica contro il licenziamento degli addetti al servizio di guardianaggio, convocata per stamani su viale Colombo, sono in tanti a intervenire sull'ennesima vertenza Nca.
A iniziare da Anpi Carrara che richiamato l'articolo 1 della Costituzione, ricorda la centralità del lavoro per la dignità della persona ed esprime «solidarietà a coloro che con un tratto di penna vengono spogliati di tutto».
Insieme ai partigiani carraresi parteciperanno all'assemblea pubblica anche gli attivisti di Massa Città in Comune: «Il percorso che sta portando al licenziamento di 10 addetti alla sicurezza interna si tinge di tinte scure e conferma – si legge nella nota - quanto fosse stata sbagliata l'intera operazione che ha consegnato, senza colpo ferire, una fetta strategica del nostro territorio ad una classe imprenditoriale non certo illuminata, per usare un eufemismo». Per questo «Massa Città in Comune auspica che la vicenda sia da insegnamento a tutti, dai lavoratori alla politica la quale deve farsi carico di difendere oggi, in una fase di crisi che continua ad amplificare le diseguaglianze, chi è più debole e non ricercare quegli equilibri, come è successo nel recente passato, che hanno contribuito ad aumentare la forbice tra ricchi e poveri».
Il gruppo si dice pronto a sostenere «ogni forma di mobilitazione che verrà proposta sul nostro territorio» e propone «un tavolo coordinato permanente sulle vertenze provinciali del lavoro a cui possano partecipare i lavoratori, forze sociali, forze politiche, i sindacati che ritengono improrogabile la difesa di quei valori di uguaglianza sociale per giungere alla realizzazione dei principi della nostra Costituzione».
Questa mattina su viale Colombo si ritroveranno anche i Carc di Massa che definiscono Nca «una delle tante aziende pubbliche svenduta allo squalo di turno (l’imprenditore Costantino) che ha fatto del cantiere una caserma e vorrebbe disfarsi dei lavoratori e dei delegati combattivi». Il partito si appella dunque «alle Rsu e ai lavoratori che hanno sostenuto la lotta della Rational, al Comitato Acqua alla gola, al Comitato Salute Pubblica, ai compagni del Prc, del Pci e del Pc Rizzo, ai compagni della Casa Rossa Occupata e del Collettivo studenti in lotta, al M5S, al movimento DeMa a partecipare e a promuovere la partecipazione più ampia possibile» e annuncia che per l'occasione, il presidio in solidarietà a Marco Lenzoni (infermiere accusato di aver promosso una manifestazione di protesta contro l’approvazione del Jobs Act) e a Gina De Angeli, (condannata nei giorni scorsi per un corteo non autorizzatoa sostegno delle lavoratrici della Dussman) inizialmente convocato davanti il Tribunale di Massa si terrà a Marina di Carrara, davanti al Cantiere in concomitanza con l'assemblea dei lavoratori Nca.
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