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Mulazzo e Pontremoli Ora la rinascita è completa

Mulazzo e Pontremoli Ora la rinascita è completa

Inaugurati i due ponti che furono distrutti dalla furia dell’acqua nell’ottobre 2011 Il sindaco di Mulazzo, Novoa: «Non ci siamo mai sentiti soli, lavoro eccellente»

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MULAZZO . Nel giorno successivo all’anniversario dell’alluvione, nell’ottobre 2011, Mulazzo e Pontremoli possono festeggiare la riapertura di due ponti crollati a causa della forza distruttiva delle acque: quello di Castagnetoli e quello sul torrente Mangiola, via di accesso principale al centro storico di Mulazzo.

Le due opere rappresentano un passo importante per entrambe le comunità, un ritorno alla normalità tanto agognato da sembrare quasi irraggiungibile, ma che oggi si mostra nella sua solida realtà.

Durante questi sei anni i collegamenti sono stati garantiti dai guadi, che diventeranno da oggi in poi un ricordo. Le due infrastrutture presentano molte similitudini dal punto di vista ingegneristico, trattandosi entrambe di ponti sospesi, costruiti senza nessun pilastro in alveo per fare sì che si possa garantire la stabilità anche in caso di piena. La differenza la fanno le dimensioni.

Mentre il ponte sul Mangiola si sviluppa su una campata libera con luce di 100 metri, più una campata laterale di 24 metri e una rampa laterale di 30 metri, quello di Castagnetoli ha una luce di 50 metri, più una rampa di ingresso di 18 metri.

Anche i costi sono nettamente differenti 5, 3 contro 2, 3 milioni di euro.

Ad affiancare i sindaci Claudio Novoa e Lucia Baracchini al taglio del nastro l’Assessore Regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, mentre a salutare questo nuovo percorso delle due comunità hanno presenziato anche delegazioni provenienti dalle realtà limitrofe. «C’è stata una grande sinergia con tutti – dice Baracchini – per gestire la fase burocratica e realizzativa. Io credo che questo ponte possa essere portato ad esempio di ciò che si può fare. Sono orgogliosa di poter avere in Lunigiana una ricaduta importante in fase di ricostruzione. Abbiamo altri ponti che devo essere portati alla riapertura: quello di Santa Giustina, a breve, visto che è stato già espletato il bando dalla Provincia, e medesime tempistiche si prospettano anche per quello di Padula».

Mulazzo getta alle spalle il suo passato più recente e guarda al futuro, come sottolinea lo stesso primo cittadino Claudio Novoa «Oggi è un giorno storico, di grane gioia ed importanza per la comunità di Mulazzo. La collaborazione con la Regione ci rende orgogliosi di essere toscani, perché non ci siamo mai sentiti soli. Un valore importante quest’ultimo, sentire la vicinanza e la fiducia di tutti coloro che sono deputati a svolgere un ruolo ti conforta. In questi sei anni abbiamo svolto una mole di lavoro immensa, ma oggi guardiamo al futuro con grande serenità, entrando in una dimensione di normalità, guardando alle allerte con altro spirito – conclude Novoa – sapendo che non si dovrà più ricorrere ai guadi”.

Cristiano Borghini

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