Il Tirreno

Guantoni, ring e tatami. In 5mila a Carrara per il mondiale Wtka

Guantoni, ring e tatami. In 5mila a Carrara per il mondiale Wtka

La competizione fino a domenica 29 all’interno di CarraraFiere. In gara atleti di arti marziali e discipline da combattimento

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CARRARA . Oltre 5mila atleti da tutto il mondo per quattro giorni a Carrara, in occasione dei campionati del mondo unificati Wtka di arti marziali e sport da combattimento: tutti a CarraraFiere, tra ring e tatami.

I partecipanti alla competizione, giunta alla quinta edizione, ieri mattina hanno sfilato davanti al complesso fieristico di CarraraFiere, a Marina di Carrara; domenica termineranno la loro avventura con le fasi finali. Decine le federazioni partecipanti per oltre 100 paesi coinvolti: tra questi Danimarca, Inghilterra, Francia, Polonia, Olanda, Russia, Ucraina e poi, per citarne altri ancora, Iran, Israele, Nuova Zelanda, Pakistan e molti altri.

I Campionati sono aperti anche a singole società. Tra i paesi partecipanti, ovviamente, c’è l’Italia con i suoi atleti e tra le società, fanno sapere gli organizzatori, c’è anche una palestra apuana: la palestra “Il Tempio” di Aulla, di Claide Parenti.

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E così ieri mattina la manifestazione ha preso ufficialmente il via, con la cerimonia inaugurale caratterizzata dalle note della banda, che ha suonato il celebre “Nessun dorma” di Giacomo Puccini sul palco allestito in viale Colombo. Presenti anche i Carabinieri paracadutisti della squadra acrobatica del reggimento Tuscania e, ovviamente, tutti gli atleti. Un mare di giovani e adulti, con la tuta di rappresentanza e le rispettive bandiere.

Ragazzi e ragazze che hanno salutato gli atleti delle altre nazionalità con il “cinque”, mentre lo speaker chiamava le diverse nazioni, volta per volta accompagnate dagli applausi. Dal palco, per portare i saluti dell’amministrazione comunale di Carrara ai partecipanti, ha parlato Michele Palma, presidente del consiglio comunale, che ha dato il benvenuto a tutti, prima in inglese, poi in italiano.

«Questo – ha commentato poco prima di salire sul palco Michele Palma – è un modello e una strada da seguire e siamo orgogliosi di ospitare questo evento sia per il numero degli atleti sia per i valori etici e morali che certe discipline racchiudono al loro interno. Credo che questo sia il turismo del futuro, basato sulle manifestazioni sportive e iniziative che creino aggregazione sociale».

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Migliaia, infatti, le persone interessate dall’evento, tra staff, giudici e atleti, che nel prossimo fine settimana si svolgerà parallelamente al Festival dell’Oriente.

Persone che alloggeranno, fanno sapere gli organizzatori, in strutture ricettive comprese tra la provincia di La Spezia e quella di Lucca, e quindi anche all’interno del territorio di Massa-Carrara.

Tra gli sportivi in gara, come detto, gli atleti apuani della palestra di Aulla, quelli della nazionale italiana e le atlete Federica Ricci e Giulia Di Clemente (della Body Planet, Pescara), rispettivamente di 18 e 19 anni.

Noi facciamo kick boxing – ci dicono assieme le ragazze pescaresi – e dopo tre anni che facciamo kick e dopo tanti sacrifici vogliamo aspirare a conoscere altri paesi e a confrontarci quindi in questa importante manifestazione».

Dalle atleti pescaresi al giovane atleta dell’Iran, Pooria Arab, anche lui diciottenne (disciplina kick-boxing).

C’è la squadra neozelandese, inoltre, del presidente Dave Sawyer, alla sua prima volta in Italia.

Ragazzi e ragazze da tutto il mondo, di tutte le discipline legate al mondo delle arti marziali e dello sport da combattimento, ma anche giovanissimi.

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Tra questi l’atleta di Israele Lia Greenberg, 12 anni, che in inglese sottolinea: «Sono qui per i Campionati Wtka».

Oltre 5 mila atleti, molte federazioni e decine di paesi partecipanti: ecco a CarraraFiere (padiglione B) i Campionati del mondo unificati Wtka di arti marziali e sport da combattiment, di scena fino a domenica 29 compresa. Per il titolo di campione del mondo.

Luca Barbieri
 

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