Il Tirreno

«Cassonetti pieni e chi butta viene multato»

Un signore di 88 anni riceve una sanzione da Idealservice per inquinamento, poi viene “graziato”

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FIVIZZANO. La cooperativa friulana IdealService, che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti per conto dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, finisce nel mirino del presidente della sezione aullese dell’Associazione Europea Consumatori Indipendenti, Luigi Filippi, il quale prende le mosse da un episodio accaduto ieri al padre Olinto Filippi, che vive a Colla di Fivizzano.

Luigi Filippi ha messo tutto sulla propria pagina Facebook e da lì parte per attaccare IdealService.

«A Colla di Fivizzano il signor Olinto Filippi, anni 88, mio padre, ha ricevuto dai vigili urbani di Fivizzano una multa di euro 200 per un sacchetto di immondizia depositato accanto ai contenitori strapieni e impossibilitati a ricevere altra spazzatura. Multato perchè comportamento inquinante dell’ambiente. Indipendentenente dalla persona in questione ora sarà dura battaglia contro una evidente, ingiusta vessazione. Idealservice non rispetta il programma dei ritiri e i vigili multano un pensionato inerme quando le scarpate sono piene di rifiuti e gli extracomunitari irregolari utilizzano servizi che non pagano. Vi assicuro che la pagherete cara e vi pubblicizzerò dappertutto. È solo l’inizio».

Questo il primo, durissimo post del presidente di Aeci, a cui ne segue un altro ancora più sferzante. «E ora dopo gli opportuni accertamenti qualcuno dovrà multare IdealService. Diversamente citeò’in giudizio il Comune di Fivizzano e l’Unione di Comuni per inadempimento contrattuale amministrativo».

Seguono, poi, foto scattate, a quanto pare, a Colla di Fivizzano, che mostrano cassonetti strapieni e da cui straboccano rifiuti, ma, alla fine, la multa all’anziano genitore sarebbe stata tolta e Luigi Filippi non manca di farlo notare.

«Ultimo aggiornamento: multa per nettezza urbana eliminata dopo le mie civili e motivate rimostranze al Comune di Fivizzano. Verrà tolta l’isola ecologica, troppo piccola e con contenitori inadempienti, e ho richiesto e accettata il porta a porta nell’interesse di tutti gli abitanti. Non è la multa in se, ma il sistema in atto. Ho chiesto gli atti per far pagare, qualora ci siano le condizioni, le sanzioni a chi non svolge correttamente il proprio lavoro. Ora basta».

Una vicenda chiusasi positivamente per il padre di Luigi Filippi, il quale, però, non intende assolutamente fermarsi qui e lo dice chiaramente ai nostri taccuini: «Al di là di quello che è successo a mio padre, questa isola ecologica non è sufficiente per i cittadini di Colla, visto che spesso la spazzatura rimane lì per 15 giorni e sono le donne del paese ad andare a pulirla. Quindi, chiederò gli atti e la documentazione per verificare se IdealService risponde ai doveri contrattuali. Perché è troppo facile mandare gli ecovigili a fare multe, piuttosto si provveda ad un vero porta a porta».

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