Aulla non dimentica la tragica alluvione
AULLA. Nessuno ad Aulla ha dimenticato la tragica e mortale giornata dell’alluvione di martedì 25 ottobre 2011 e anche l’Amministrazione comunale, per non dimenticare quella giornata, ha organizzato...
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AULLA. Nessuno ad Aulla ha dimenticato la tragica e mortale giornata dell’alluvione di martedì 25 ottobre 2011 e anche l’Amministrazione comunale, per non dimenticare quella giornata, ha organizzato una mostra video fotografica mercoledì 25 ottobre presso la sala multimediale "Walter Tobagi" all’interno della biblioteca civica.
Il tragico anniversario poi è culminato, alle ore 18, con una santa messa nell’abbazia di San Caprasio, seguita dalla commemorazione, alle ore 19, e dall’intervento delle autorità di nuovo alla "Tobagi".
Una chiesa affollata ha, quindi, visto l’intervento in ricordo del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale ha citato le 2 vittime dell’alluvione, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi, la prima, 78 anni, trascinata con la sua auto dalla piena del fiume Magra in un parcheggio di via Resistenza, il secondo, 60 anni, annegato all'interno del suo garage fra viale Lunigiana e via Resistenza.
Valettini, poi, ha ricordato i momenti più dolorosi di quella tragica giornata, ringraziando buona parte dei Comuni lunigianesi presenti, la Provincia di Massa Carrara e i tanti volontari che fecero la differenza nelle giornate immediatamente successive al 25 ottobre 2011. Il sindaco di Aulla ha anche annunciato l’intenzione di istituire ufficialmente una giornata del ricordo e della rinascita per il 25 ottobre di ogni anno. La parola è, quindi, passata alla delegata comunale alla cultura, Marina Pratici, che ha letto una sua poesia, “L’onda“, dedicata proprio a quella tragedia, uno dei momenti più commoventi della giornata.
«A sei anni di distanza dall'alluvione del 2011, il significato di questa tragica ricorrenza ci porta a ricordare chi in quel drammatico giorno ha perso la vita, ma anche chi ha perso casa, chi ha perso la propria attività lavorativa o commeriale e chi ancora vive con l'angoscia e la paura», ha detto il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri.
Gianluca Uberti
Il tragico anniversario poi è culminato, alle ore 18, con una santa messa nell’abbazia di San Caprasio, seguita dalla commemorazione, alle ore 19, e dall’intervento delle autorità di nuovo alla "Tobagi".
Una chiesa affollata ha, quindi, visto l’intervento in ricordo del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale ha citato le 2 vittime dell’alluvione, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi, la prima, 78 anni, trascinata con la sua auto dalla piena del fiume Magra in un parcheggio di via Resistenza, il secondo, 60 anni, annegato all'interno del suo garage fra viale Lunigiana e via Resistenza.
Valettini, poi, ha ricordato i momenti più dolorosi di quella tragica giornata, ringraziando buona parte dei Comuni lunigianesi presenti, la Provincia di Massa Carrara e i tanti volontari che fecero la differenza nelle giornate immediatamente successive al 25 ottobre 2011. Il sindaco di Aulla ha anche annunciato l’intenzione di istituire ufficialmente una giornata del ricordo e della rinascita per il 25 ottobre di ogni anno. La parola è, quindi, passata alla delegata comunale alla cultura, Marina Pratici, che ha letto una sua poesia, “L’onda“, dedicata proprio a quella tragedia, uno dei momenti più commoventi della giornata.
«A sei anni di distanza dall'alluvione del 2011, il significato di questa tragica ricorrenza ci porta a ricordare chi in quel drammatico giorno ha perso la vita, ma anche chi ha perso casa, chi ha perso la propria attività lavorativa o commeriale e chi ancora vive con l'angoscia e la paura», ha detto il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri.
Gianluca Uberti
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