Sicurezza
ex cava fornace
Artisti uniti per la chiusura della discarica
di Camilla Palagi
MONTIGNOSO . Artisti uniti per la chiusura della discarica di ex cava Fornace. Una giornata di mobilitazione per «chiudere il mostro» e ridare colore al comune di Montignoso.È prevista per oggi alle...
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MONTIGNOSO . Artisti uniti per la chiusura della discarica di ex cava Fornace. Una giornata di mobilitazione per «chiudere il mostro» e ridare colore al comune di Montignoso.
È prevista per oggi alle 15,30 la manifestazione artistica organizzata dalla Casa rossa occupata, «da circa un anno – scrive il collettivo - abbiamo maturato la convinzione che la discarica sita nell'area ex-cava Viti sia pericolosa per l'ambiente e la salute di tutti i cittadini di Montignoso e delle zone limitrofe; per questo abbiamo intrapreso una serie di iniziative territoriali e, avendo intenti comuni, abbiamo deciso di partecipare in maniera attiva a supporto del Comitato popolare contro la discarica attivo già da anni per la sua chiusura».
Partenza alle 15,30 dalla sede della Casa Rossa e arrivo nel cuore del comune di Montignoso dove gli artisti di tutta la provincia sono invitati ad apportare il loro contributo artistico per di No alla discarica. Da anni sotto il mirino di cittadini e ambientalisti, che sostengono l'incompatibilità della discarica rispetto al sito in cui si trova, ad aggiungersi ai comuni di Montignoso, Forte dei Marmi e Pietrasanta, pochi giorni fa si è pronunciato per la chiusura anche il comune di Seravezza, e ad oggi si attende l'intervento della Regione per le valutazioni per la chiusura.
«Il tema della salvaguardia ambientale e la coscienza del suo impatto sulle nostre vite purtroppo non sono ancora abbastanza diffusi per cui in molti sottovalutano situazioni come questa- continua il collettivo - nonostante l'inchiesta pubblica realizzata anni fa dal comitato sia oggettiva e molto chiara. La discarica sorge infatti su un sito assolutamente inadeguato sia morfologicamente che geologicamente come risulta dagli accertamenti fatti dall'Università di Geologia di Pisa».
È prevista per oggi alle 15,30 la manifestazione artistica organizzata dalla Casa rossa occupata, «da circa un anno – scrive il collettivo - abbiamo maturato la convinzione che la discarica sita nell'area ex-cava Viti sia pericolosa per l'ambiente e la salute di tutti i cittadini di Montignoso e delle zone limitrofe; per questo abbiamo intrapreso una serie di iniziative territoriali e, avendo intenti comuni, abbiamo deciso di partecipare in maniera attiva a supporto del Comitato popolare contro la discarica attivo già da anni per la sua chiusura».
Partenza alle 15,30 dalla sede della Casa Rossa e arrivo nel cuore del comune di Montignoso dove gli artisti di tutta la provincia sono invitati ad apportare il loro contributo artistico per di No alla discarica. Da anni sotto il mirino di cittadini e ambientalisti, che sostengono l'incompatibilità della discarica rispetto al sito in cui si trova, ad aggiungersi ai comuni di Montignoso, Forte dei Marmi e Pietrasanta, pochi giorni fa si è pronunciato per la chiusura anche il comune di Seravezza, e ad oggi si attende l'intervento della Regione per le valutazioni per la chiusura.
«Il tema della salvaguardia ambientale e la coscienza del suo impatto sulle nostre vite purtroppo non sono ancora abbastanza diffusi per cui in molti sottovalutano situazioni come questa- continua il collettivo - nonostante l'inchiesta pubblica realizzata anni fa dal comitato sia oggettiva e molto chiara. La discarica sorge infatti su un sito assolutamente inadeguato sia morfologicamente che geologicamente come risulta dagli accertamenti fatti dall'Università di Geologia di Pisa».
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