Il Tirreno

Molestie, prof di Belle Arti indagato

Molestie, prof di Belle Arti indagato

Il docente è stato denunciato da una sua studentessa: «Prima mi ha chiesto la mia mail poi mi ha palpeggiata»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. L’accusa è di violenza sessuale aggravata. A commettere il reato, secondo il sostituto procuratore Marco Mansi, è stato un professore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara nei confronti di una sua studentessa.

L’episodio contestato risale al marzo scorso ed è stato raccontato agli inquirenti dalla giovane, che ha presentato una denuncia. La polizia ha ricostruito l’accaduto: il professore «ha parlato con la ragazza, le si è avvicinato e - è scritto negli atti - si è strusciato sulla coscia. Poi, un istante più tardi, passando da dietro, le ha sussurrato all’orecchio, con tono molto basso e toccandole quasi l’orecchio con le labbra, “mi dai la tua mail”. Dopo averla ottenuta imbarazzando la ragazza, le si è avvicinato ancora palpandola».

Il pubblico ministero ha chiuso le indagini in questi giorni e ha notificato al docente dell’Accademia l’avviso. Adesso il legale dell’indagato, l’avvocato Valeria Orlandi, ha una ventina di giorni per presentare una memoria che smonti quello che racconta la studentessa. Dato che il suo assistito si dichiara innocente. Al punto che ha preferito chiedere di essere trasferito in altra sede, per poter lavorare senza il timore di avere altri contatti con la ventiduenne. E l’Accademia ha già accolto la sua richiesta: si tratta di una scelta temporanea presa in attesa che venga fatta piena luce sulla vicenda.

Lei dopo le attenzioni morbose dell’insegnante era rimasta in silenzio per qualche giorno, poi non riuscendo a tenere per sé il peso di quella vicenda si è confidata con un familiare. Ed è stato questo che l’ha accompagnata in questura a sporgere denuncia. Agli agenti ha raccontato come quell’uomo fosse ossessionato da lei e come tentasse di andare oltre al normale rapporto tra insegnante e studente ogni volta che la vedeva alla sua lezione. Per l’accusa si è trattenuto finché ha potuto, ma poi ha dato sfogo ai suoi impulsi senza pensare alle conseguenze. Che comunque ci sono già state, visto che verrà trasferito ad altra sede e fino a che non verrà fatta chiarezza la sua figura resterà offuscata. Anche se si sta difendendo con tutte le sue forze dicendo che mai in tutti gli anni di carriera si è permesso di infastidire una delle ragazze che frequentava le sue lezioni. Per ovvi motivi di riservatezza e tutela della giovane che ha presentato denuncia di molestie, non indichiamo il nome del professore e neppure l’età della studentessa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa